05.05.08
Dieci anni imperfetti
Il mensile "Insieme" di Rcs festeggia sul numero attualmente in edicola il decimo anno della rubrica di Lia, che iniziò a essere pubblicata proprio con l'arrivo di Emma. Un decennio di cronache quasi-fedeli degli avvenimenti salienti della Casina Verde. Oltre a una nuova foto del gruppetto mamma+progenie (era ora, quella che corredava i pezzi fino a mese fa mostrava una Iris poco più voluminosa di Orlando), i protagonisti di questi raccontini semiseri li potete vedere anche in questo paginone-omaggio.
02.05.08
diario minimo verdino 3
Iris (the "Posh Sister"), definita da Paul Syno la "rockettara" del gruppo, canta una sua canzoncina che sembra un incrocio fra Kurt Weil e Gianna Nannini: "a mezzanotte, jonny! Ti manderò in africa...". Siamo stati in gita primo maggio a Ferrara, dopo aver visitato un nonno post-operatorio. Orlando gli ha abbreviato il decorso con numerosi sorrisi ruffianini. Gioconda, nella mostra su Mirò a Palazzo dei diamanti, si rivela un'ottima esegeta del surrealismo anni '20. Stamattina Emma è tutta presa da un testo che hanno scritto, a più e più mani, dentro la sua classe. Tutta contenta, sta trascrivendo decine di pagine da un quadernone al vecchio Mac di Lia.
29.04.08
Il mare più bello d'Italia
Nasce a Rimini, proprio quest'anno, MARE DI LIBRI, il primo festival letteratura dedicato agli adolescenti.
La prima edizione del festival si svolgerà il prossimo 20, 21 e 22 giugno.
Tre giorni di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori e spettacoli.
È una manifestazione a cui, assieme a Lia abbiamo dato tutto il sostegno possibile, perchè è una bella idea, perchè Rimini ha bisogno di cose di questo tipo, perchè amiamo le tre libraie che la hanno pensata e promossa. Ma anche perchè fra non molti anni la Casina Verde sarà piena di adolescenti ;)
Il Festival sarà anche un’occasione di incontro e di riflessione per tutti coloro che si interessano di ragazzi che leggono e di lettura.
“Mare di Libri” sarà tutto attorno a casa nostra, nel centro storico, nei luoghi più ricchi di storia della città, tra i quali è facile spostarsi a piedi. Noi iniziamo a dirvelo. Se verrete qui, troverete anche noi all'opera e godrete di un periodo particolarmente piacevole della "stagione" romagnola. Ma nei prossimi due mesi ci torneremo sopra. Intanto, se volete dare un'occhiata, ecco il sito ufficiale del Festival, e le foto della presentazione dell'evento avvenuta a Bologna, durante la Fiera del Libro per Ragazzi '08.
26.04.08
diario minimo verdino 2
Orlando sorride e gorgheggia. Resta però muto e incantato davanti a Otto e Mezzo su La7.
Emma si sta guardando il corso di scrittura creativa de La Repubblica, Gioconda sperimenta la piccola camera digitale che ci regalò Smemoranda qualche anno fa.
24.04.08
diario minimo verdino 1
Iris ha inventato una canzone che parla di un limone spremuto sul petto di un'orso. Emma e Gioconda discutono a cena dell'ipotesi degli scienziati sull'origine dell'universo (una passione di Emma). Gioconda chiede: "perchè dobbiamo discutere di cose che non ci sono?"
Platone e Socrate sguaitavano dall'interno della dispensa.
19.03.08
Ritrattista ufficiale della Casina Verde
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14.03.08
Il Novissimo Orlando
La Casina Verde si è aggiudicata in esclusiva le prime foto dell'ultimo nato in se stessa. Una velocissima trattativa: un paio di strilli e il pattuìto (una fornitura illimitata di latte materno) stava già transitando sul conto ciucciante del nostro nuovo piccolo eroe. Nei suoi primi 15 giorni di vita, Orlando è stato lasciato in pace da fotografi e cineoperatori domestici, grazie a un sistema di sorelleguard più impenetrabile della scorta privata di Orlando Bloom. In verità, Emma e Gioconda si soo rivelate ottime assitenti del nuovo divetto di casa coccolandoselo e disputandoselo con modi acconci e un'insperato buon senso.
Anche Iris III, che come contributo al nuovo assetto familiare aveva assicurato "appena lo vedo gli do un calcio", in una manciata di ore ha accettato il "Sacchetto di Chiasso" che l'ha spodestata dal ruolo di cucciolo di casa. E' bastata una breve negoziazione, nella quale si è ribadito che comunque LA PIU' PICCOLA rimane lei e l'inverno del suo scontento si è temperato in una possibile primavera. E parlando di primavera, non abbiamo, per la quarta volta, parole adatte a descrivere la ripresa radiosa di mamma Lia Celi.
Il contribuito psicofisico dell'ennesimo parto in casa non si discute, ma qui si va oltre, qui c'è il dono di natura. Passate alcune giornate di cuccia & cucciolo e basta e la nota scrittrice circolava in ottima forma per le stradine del centro di Rimini, fra il nervoso stupore di certe sue stivalute coetanee.
Avviso tecnologico: le foto collocate su Flickr sono visibili solo a chi fa parte della mia agenda con la qualifica di "amico". E' una piccolo argine al frullìo eccessivo di foto private che sarebbero destinate solo ad occhi sereni e affettuosi. In ogni caso, iscriversi al noto fotoalbum-on-line è gratis, se qualcuno desidera questa connessione mi segnali qui sotto il suo account o mi contatti direttamente tramite lo stesso Flickr.
27.02.08
12.02.08
18.01.08
Silvestro e le topoline
Per il secondo anno Santo Silvestro l'abbiamo gabbato ben prima che la festa finisse.
Di nuovo interpellate, le SorelleGrassilli® suggerivano a una sola voce il "tema" per la cena del trentuno (l'anno scorso si mangiò in atmosfere genericamente disneyane). Questa volta sarebbe stata la volta di "Ratatouille" .
Insomma, era il pretesto giusto per metter su una cosa un po' francese, attingendo più ai ricordi della vacanza dello scorso giugno che al pur meritevolissimo film del roditore-ristoratore. Così Lia ha elaborato un menu parisienne (che trovate qui sotto) mentre io ho pensato agli effetti speciali.
Alle 21.00 dell'ultimo giorno dell'anno, quando la porta del rinato Gousteau si è aperta, Gioconda Iris ed Emma hanno potuto accomodarsi fra bandiere e festoni tricolore, gadget topeschi e struggenti fisarmoniche, nella tipica atmosfera di un ristorante boulevardien (si sentiva in effetti il brusio tipico e ogni tanto anche il rumore lontano del Metrò). Pensate che, scostando le tendine, si poteva vedere la Tour Eiffel proprio lì fuori, nel nostro cortile riminese!
Il tempo di assaporare le portate della nostra raffinata Chef (il pancione da buongustaia c'era!) ed era già ora di uscire in veranda ad accendere qualche candelina scintillante, mentre la diretta di Raiuno rombava a un paio di chilometri da noi, nella zona del Grand Hotel.
E finchè Iris, spaventatitssima dai botti dei vicini, non ha decretato che ok, il 2008 era arrivato, ora si poteva andare a dormire.
Qualche immagine della serata di gala, cliccando qui.
Cena Ratatuille
Pissaladière
Fondue bourguignonne
Pommes frites
Ratatuille
Fromages de France (Brie, Comté, Roquefort)
Gateau au chocolat moussant
bevande: birra artigianale Le Baladin, eau minerale petillant Conàd
brindisi di mezzanotte con champagne Mumm
16.01.08
Sapienza, tiè: Papa Ratzinger inaugurerà l’anno accademico del Cepu!
Grazie alla famosa università a distanza, Benedetto XVI potrà rompere le balle a studenti e professori senza muoversi dal Vaticano: «Ne ha il sacrosanto diritto – confermano i suoi tutor – visto quel che gli facciamo pagare». Anche da sinistra si critica la protesta dei docenti della Sapienza contro il Papa: «Discriminato uno studente lavoratore straniero». Il Viminale: «Eppure alla Sapienza c’erano tutte le garanzie di sicurezza: da anni Scattone e Ferraro non frequentano più l’ateneo». L’Osservatore Romano riporta d’attualità la vicenda di Giordano Bruno: «Non è stato bruciato, ma termovalorizzato». Nuovo testimonial d’eccezione per il Cepu: «Giuliano F., 60 anni, ateo ed ex comunista, ha laureato la sua intolleranza ed è diventato teologo». Detto fra noi, l’ottanta per cento dei giovani italiani non sa perché si alternano il giorno e la notte: chi ha offeso di più Galileo, la Chiesa della Controriforma o la scuola della riforma Moratti?
17.12.07
E' Buono! E' Natale! Compratelo!
Disegno per il periodico del Comune di Rimini "L'Arengo" (dicembre 2007). Alla maniera di una vecchia cartolina di Buone Feste, di quelle che ancora si spedivano quando ero picoletto io. Quello da cui Babbo Natalone prende il fuoco per accendere le "candeline", è il faro settecentesco del porto di Rimini. Ecoline, pastelli e tavoletta Wacom.
Indipercui Squisite Festività a tutti gli amici della blo-blo-blogosfera!
"Grassilli Roberto" "Net To Be" "Net To Be nr.558" 558 illustrazioni fumetti Strip Immanet Alessio Dotcom 2006 "New Economy" "Checco Labraga" Natale Decorazioni 2007
11.12.07
Tina, la spia che non ci amava per niente
Scrittrice, amazzone, maliarda, agente segreto al servizio di Sua Maestà durante la Seconda Guerra mondiale, salvatrice di opere d'arte e prof al Liceo-Ginnasio di Rimini: no, non è un "trovate l'errore". Albertina (Tina) Crico, alias Roxane Pitt, morta a Londra nel 1994, fu davvero tutto questo, e forse anche di più.
Un tipo di donna avventurosa di cui si è perso lo stampo, ma non il ricordo, grazie allo storico Federico Muccioli e al suo prezioso libretto «Il registro della spia – Le molte vite della professoressa Tina Crico», appena pubblicato dalla Panozzo Editore .
Il volume verrà presentato sabato 15 dicembre a Rimini, nella Sala del Buonarrivo, Corso d'Augusto 231. All'incontro, coordinato da Lia Celi insieme all'autore, saranno presenti Maria Luisa Zennari e Manlio Masini. Si sconsiglia la presenza agli allergici alle spy-story e al profumo di cuoio di Russia.
16.11.07
i commenti non ne vogliono sapere
Nota di servizio per amici e compagni: i commenti nei nostri blog non funzionano e non si riesce a capire perchè. Qui, a casa e nella centrale operativa di Blognation risulta tutto a posto, ciononostante le vostre segnalazioni riguardo l'impossibilità di scrivere sotto ai post continuano tuttora.
Vi chiedo quindi di avere ancora pazienza, finchè non si risolve il mistero. Se potete, fino ad allora continuate ad usare i mezzi di fortuna che state utilizzando per comunicare con me:
- e mail: robertograssilli@gmail.com
- twitter: http://twitter.com/RobGrassilli
- flickr: http://www.flickr.com/photos/robertograssilli/
Grazie per la pazienza!
02.11.07
C'è qualcosa che dobbiamo dirvi
"Non si è negata il lusso supremo: un figlio a 43 anni": la frase, sbirciata mesi fa in un articolo sui cinquant'anni di Carolina di Monaco, continua a ronzarmi nel cervello. Ehi, tu, laggiù nella mia pancia, non montarti la testolina: se tutto va bene, nascerai quando la tua mamma di anni ne avrà solo 42.
Sempre lusso sarai, ma leggermente meno supremo. Mica sono una principessa, del resto (e, considerato il popo' di sfighe toccate a Carolina, ne sono ben felice). Tu pensa a crescere bene e a farti bello tosto, perché quando uscirai di lì (verso la metà di febbraio, se tutto va bene) ti aspettano tre piccole streghe curiose e, seppure in diverse gradazioni, entusiaste di avere un fratellino, e due genitori così pazzi da regalarglielo.
Care lettrici, risparmiatemi, vi prego, il commento che ormai abbiamo sentito mille volte: "ci voleva il maschietto, dài e dài ci siete riusciti". A parte il fatto che, scaramanticamente, non bisogna dire gatto finché non l'hai nel sacco (in questo caso, sarebbe più corretto dire "fuori dal sacco"), semmai sarà questo maschietto ad aver voluto noi, e ad esserci riuscito. Mica l'abbiamo cercato. Diciamo che ci siamo fatti trovare. E lui era proprio in cerca di una famiglia con due genitori vecchiotti e
svitati, tre sorelle casiniste e una gatta scorbutica.
Starà un po' stretto e dovrà abituarsi da subito a non essere il centro dell'universo, ma la prospettiva, evidentemente, non gli dispiace. Il bello, quando sei al terzo o al quarto figlio, è che non lo senti più solo tuo. E' il figlio della famiglia. Siamo incinta un po' tutti.
Emma, che un fratellino me lo chiedeva da anni (specie dopo aver preso atto dell'intesa speciale fra Gioconda e Iris), è al settimo cielo e si è già incaricata della sua educazione. "Ne farò un maschio come dico io, che capisce le femmine e sa starci insieme, mica come certi scimmioni". "Emma, non crederai di poterlo manipolare", insinuo, allarmata. "No, mamma. Io voglio perfezionarlo". Ohibò.
Gioconda non promette niente, e si limita ad accarezzarmi la pancia. La sua prima reazione, alla notizia, era stata uno scoppio di pianto. "Dimmi che non è vero – è sbottata -. Stiamo già bene così!". Poverina, ha lavorato duro sulla sua delicata posizione di "sorella di mezzo", credeva che tutto fosse finalmente in equilibrio, e invece patatrac, si cambia di nuovo. Senza contare che lei e Iris avrebbero preferito un cagnolino. Giochi è l'assicurazione sulla serenità di Iris. Se la piccola è sicura che il "lusso supremo" non si metterà mai fra lei e la sua morbida sorellona, vivrà il nuovo arrivo in modo meno traumatico. Roberto ed io, invece, ci prepariamo con gratitudine a imparare qualcosa di nuovo – sui bambini, e soprattutto su noi stessi.
Con un nuovo piccolo maestro - un maestro col pistolino, questa volta.
17.10.07
Il Gatto Marziano
Ma cos'è questo gatto marziano? Emma Grassilli la neoavanguardista |
12.10.07
01.10.07
Quando Gli Incredibili (ed Harry) vennero nella Casina Verde
La Casina Verde nasconde ma non ruba. Significa che anche a distanza di molti mesi o anni essa restituisce alla fruizione di amici, colleghi bambini o genitori, tutto quel che del suo ripieno merita di essere condiviso qui nella Vonorace, il suo green-house-organ uffiziale. Certo, la Casina screma. Ci sono una trentina di martore puntigliose che fanno la prima cernita, perché solo di disegni e biglietti vari delle tre Bambocce ci sarebbe da aggiornare le pagine ogni 40 minuti.
Poi ci sono questioni di riserbo. Alcune vicende sono belle, ma non vanno spiattellate sul web. Oh, dì.
Della Caccia al Tesoro Pasquale si era già accennato, quando l'altr'anno si svolse sotto le insegne di Hogwarts. Un piccolo post antico, per chi vuole ripassare, è ancora disponibile qui.
Però non vi si rese conto, cari parigrado che ci leggete, della Caccia dell'anno precedente. La passione in corso erano gli Incredibili, pellicola che aveva investito in pieno Gioconda ed Emma, come si evince dal Carnevale 2005. Tanta era la passione per quel film animato che si creò un risucchio pixar-temporale fra la California e Rimini, creando le condizioni di un evento miracoloso: la famiglia Parr in carne e tutine si aggirò nottetempo fra le Pupazze dormienti, seminando indizii e nascondendo le preziose Uova Pasquali.
la mattina seguente le Sorelle Grassilli trovarono le testimonianze dell'accaduto: una serie di istantanee in cui i loro beniamini davano le indicazioni per arrivare al tesoro. Il babbo, che le aveva scattate, mantenne la promessa e non svelò come avevano fatto dei cartoni animati a passare nel nostro mondo bolso e reale. Ma oggi, decorsi i termini, la Vonorace per la prima volta in esclusiva vi mostra una prova (in)credibile dell'esistenza di altre forme di vita.
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18.09.07
Tedeskis è libeo!
Il compagno di Rete "Cips", tenutario del noto blog "Frasistoriche", è il babbo di Nunu, deliziosa bimba multimediatica che fra le tante cose è pure una fan del Gatto Tedeskis, ben noto da queste parti.
Poco tempo fa Cips ci ha inviato una prova della devozione di Nunu per il discusso felino virtuale di casa nostra: una breve registrazione della figliola che canta il "motivetto" presente nell'ultimo episodio. La cosa davvero divertente è che Nunu, provvista di "erre" regolamentare (lo si sente alla fine del file), nell'imitare le Sorelle Grassilli tenta invece di assumere la forma arrotata che le tre Bambocce hanno ereditato da mamma Lia. Magici momenti che vi consigliamo di ascoltare qui o su "Frasistoriche". E grandi baci a Nunu.
21.08.07
Tedeskis Terzo il Magnifico
Versione di Emma:
Il Tedeskis 1 è stato semplice. Il Tedeskis 2 un pò di meno. Ma per il Tedeskis 3 abbiamo navigato in acque veramente tumultuose. Iris ha già preso confidenza con i microfoni, e in questa storia, un pò lunghetta ( urca, un vero kolossal per noi bimbe: due mesi di lavoro per il povero babbo!) ci ha fatto dannare! Il babbo, tra urli, minacce e schiaffetti sulle mani ha avuto un vero e proprio esaurimento. Quando abbiamo finito di filmare e registrare le voci, ci ha cacciate tutte e tre dal " set ". Ha perfino minacciato di escludere dai lavori Gioconda e Iris! Ma si può fare una serie " Tedeskis & Emma Grassilli" ? No! Per una serie fatta bene,ci servono le tre Sorelle Grassilli, con la "S" maiuscola.
Tedeskis in questo episodio avrà un assaggio della femminilità, Gioconda gli appiopperà la sottoveste, Emma guiderà una motocicletta, Iris lotterà con un nuovo scagnozzo del Malvivente, per la prima volta ci sarà un alieno nei nostri studi. E alla fine Gioconda e Iris continueranno a fare Tedeskis con me.
Versione del babbo:
Questa nuova puntata di Tedeskis conferma quel che già sapevamo: le Sorelle Grassilli, al pari di molti altri loro coetanei, imparano a usare le tecnologie con una progressione impressionante. In circa sei mesi dal primo tentativo hanno già ben chiaro come deve essere una sceneggiatura, cos'è il ritmo, il montaggio, come definire un "caracter". Anche se ero io a controllare le manopole, se ho montato questi 4 minuti di materiale ancora una volta in solitaria, ho già intravisto il momento non lontanissimo in cui non sarò più essenziale nemmeno in questa parte del lavoro. Pobabilmente sarà più duraturo nel tempo il mio ruolo di disciplinatore e sedatore di risse fra sorelle. E ora vi lasciamo in compagnia del "Gatto Migliore che c'è". Grazie per l'attenzione :)



















