Come vivere infetti e felici
 
 

settembre

Posted at settembre 19, 2013 by

Ecco per voi un piccolo racconto direttamente dal repertorio “Gioconda e Iris”. Anche se non capirete i riferimenti e le battute, poco importa, perchè li abbiamo scritti secondo i nostri tormentoni e le cose che ci fanno ridere. Me lo ha consigliato il papi di metterli sulla Vono. Spero che non vi faranno vomitare. Questo l’ho scritto io. La prossima volta ne metterò uno di Iris.

IL  RITORNO DI RANDALL X

Sullivan, James Phil Sullivan, era un mostro azzurro a pois viola, capo e direttore dell’azienda Monsters & co. Quest’ azienda produceva energia per Mostropoli. Il suo collega Mike è il suo migliore amico. Ovviamente non manca mai all’appuntamento gioco con Boo, la bambina che aveva incontrato, facendola entrare per sbaglio nel mondo dei mostri. Sulley stava passeggiando con Mike per un viale cittadino, una mattina per andare al lavoro. All’improvviso chi spunto da dietro l’angolo? Ma certo, Randall! Sulley e Mike non potevano crederci. Pensavano di essersene sbarazzati per sempre! Allora Randall si avvicinò di soppiatto a Mike e gli diede un calcio, poi si avvicinò a Sulley e gli disse:”Se non mi riassumi ti strozzo!!!” tenendogli una stretta morsa al collo; “Neanche per tutte le califomanie industriali!” rispose Sulley deciso. “Allora non mi lasci altra scelta!”, andò da Mike, lo immobilizzò e gli fece annusare la sua nuova puzza di tabacco Randall X. Mike stava quasi per svenire, quando Sulley afferrò Randall e lo scaraventò dall’altra parte di Mostropoli, proprio nella casa dove Waternoose era stato segregato. Randall guardò Waternoose nei suoi occhi e si buttò tra le sue braccia ed iniziarono a baciarsi. Allora Sulley, il giorno dopo telefonò a Chick Hicks, e gli chiese qualche precauzione da prendere nel caso Randall tornasse con la sua puzza tabaccosa.

 

Se volete un immagine dei personaggi andate su internet e scrivete: “Monsters e co. …………” e poi il nome del personaggio.

 

 

Gioconda Grassilli

 
 

settembre

Posted at settembre 5, 2013 by

Daniele Formica. Un bravo doppiatore, attore e comico che non tornerá mai più. Hanno trasmesso un suo sketch anche nella trasmissione “Techetechetè”. Si è spento il 1 febbraio 2011. Non vorrei sembrare una tipa sensibile, (in effetti lo sono, malgrado le apparenze), ma ieri sera mi sono commossa prima di dormire pensando a lui. :’-( Come se lo conoscessi da una vita). Più pensavo al suo personaggio che prendo come riferimento che è Randall (il cattivo principale del fantastico film Pixar Monster e co., il mio film Pixar preferito!) e alla sua voce che ti faceva capire quanta passione ci metteva nel doppiare. E’ morto a 62 anni per cancro al fegato. Perchè le cose brutte devono accadere sempre alle persone buone, e a quei politicacci che stanno al governo non gli tocca nemmeno un raffreddore? Pensate che in questi giorni io e i miei fratelli abbiamo visto quel film 5 volte. 3 volte sulla TV in italiano, 1 volta sulla TV in inglese con i sottotitoli in inglese e una sull’ iPad. Più fan di così non si può! Ho anche riprodotto il cappellino della Monsters University, stampato delle immagini del mio personaggio preferito (Sullivan) sul mio armadio e ho quaderni e raccoglitori a tema Monsters e co. E ho anche deciso che da grande voglio andare a lavorare alla Pixar e conoscere John Lasseter. Se avete tempo e il cd di Monsters e co. guardatelo stasera in omaggio a quel genio di Daniele Formica.

 
 

settembre

Posted at settembre 1, 2013 by

Avete presente quei programmi americani trashissimi che trasmettono spesso su Real Time? Bè c’è una nuova specie di reality-show sulla cucina dove dei cuochi devono sfidarsi in varie prove. Lo chef che li mette alla prova è Gordon Ramsey, che si può sbizzarrire dicendo gli tutti gli insulti che gli passano per la testa e loro non possono contrabbattere, tipo Masterchef. La sigla iniziale è totalmente fuori di testa e non c’entra molto con il contenuto del programma e consiste nella lotta tra i cuochi e il robot gigante dove dentro alla fine c’è Ramsey. I cuochi venivano divisi in due squadre, quella femminnile e quella maschile. Per adesso siamo arrivati alla seconda puntata, e hanno vinto sempre le donne. Nella squadra femminile c’è una matta che probabilmente l’hanno presa nei provini per averne una che catturasse un po’ di audience. Ha anche un pupazzo da infilare nella mano, uno chef. È spaventoso. Le altre compagne la trattano come una in manicomio e quando le intervistano dicono che se ne vogliono sbarazzare. Poi lei dice che ha sangue siciliano, e ci fa fare brutta figura alla faccia degli americani. Però è divertente perchè si può prendere in giro e fare commenti divertenti! Sto aspettando la terza puntata! CAN’T WAIT!!! Se amate farvi quattro risate alle spalle di dei matti, questo è il programma perfetto per voi! 🙂

Gioconda Grassilli

 
 

agosto

Posted at agosto 24, 2013 by

Era da un po’ che pensavamo di andare allo Zoo Safari. Si trova a Mirabilandia. Non sapevo che quella zona si chiamasse davvero Mirabilandia. Abbiamo accostato alla cassa per comprare i biglietti e ci hanno elencato le regole tra cui non aprire le portiere della macchina o i finestrini e di non usare i flash sulla macchina fotografica. Siamo entrati nel cancello a bordo della macchina e il primo animale che abbiamo visto da vicino è stato uno struzzo che si è avvicinato al finestrino ed ha esaminato la nostra macchina come se dovesse fare un controllo e si è fermato lì per un po’ ma noi siamo dovuti andare avanti, facevamo notte se aspettavamo quello struzzo ottuso. Poi abbiamo visitato molti altri habitat con molti altri animali che non avremmo potuto vedere se non andando nei luoghi dove vivono solitamente. Lo struzzo era praticamente onnipresente. Ogni volta che ci giravamo vedevamo uno struzzo ottuso! Siamo entrati anche nelle recinzioni piú pericolose, prima in quella dove c’erano i leoni, e poi in quella dove vivono le tigri. Ho visto anche una tigre che faceva il bagno e si vedeva proprio che era un felino! Avevano un faccione così tranquillo e sereno che scommetto che se anche una giovane gazzella fosse passata davanti ai leoni dicendo:”Eccomi, sono una gazzella. Prendetemi.”, loro avrebbero continuato a dormire pacificamente. Dopo il safari siamo andati nell’ area ristorante e abbiamo pranzato. Se lo volete sapere io e Iris ci siamo sbafate un paio di hot-dog, Orlando una fetta di pizza e il papi una piadina col prosciutto. Poi siamo andati nell’area della fattoria, dove stranamente c’erano anche i lemuri. C’era la mamma lemure con il suo lemurino sulla groppa e un altro che si sedeva come se fosse sulla riva della spiaggia. Poi abbiamo preso un treno che ci portava nell’habitat dei babbuini. Il treno era a prova di scimmia, perchè c’erano certi babbuini che se ti aggredivano riuscivano a buttare per terra anche lo chef Cannavacciuolo! 🙂 Abbiamo guardato uno spettacolo sui coccodrilli dove un tizio entrava nell’acqua e tirava fuori il coccodrillo per la coda. Fortissimo!!! In una stanza dove c’era qualche cucciolo di animale un po’ più protetto c’erano due tigrotti bellissimi che dormivano sul tappetino. C’era poca differenza da un paio di gattini addormentati. Orlando poi ha giocato un po’ sui gonfiabili e abbiamo visto uno spettacolo sui pappagalli  che andavano sul monopattino, guidavano una macchinina o giocavano a pallacanestro. Poi siamo saliti in macchina e abbiamo iniziato il viaggio che ci avrebbe portato via da quell’oasi di pace e serenità dove vivono quelle meravigliose creature. Mentre voltavamo le spalle a quel luogo vidi uno stormo di gabbiani avventurarsi verso gli ultimi raggi del sole al tramonto estivo.

 

 

 

*********Gioconda Grassilli*********

 

 

 

 

 
 

agosto

Posted at agosto 13, 2013 by

Sono riuscita a convincere i genitori a prendere due pesci rossi! Li teniamo in un acquario bellissimo di colore azzurro in camera nostra. Uno, quello un po’ più grande, si chiama Gunso, che significa sergente in giapponese (io amo quella lingua!); e quello un po’ più piccolino si chiama Nitohei, che invece vuol dire soldato semplice, sempre in giapponese. Sto imparando pian pianino qualcosa di giapponese perchè guardo i cartoni in giapponese e leggo i manga quindi qualcosa imparo sempre. 😉 Ho reso l’habitat un bel posto, con la ghiaia rossa, un sasso, una pianta alta e colorata dove i pesci si possano nascondere e un piccolo tempio di Nettuno. Quest’ultimo l’ho comprato durante la mia gita in Campania ed è molto tarocco, allora l’ho regalato ai pesci. Io penso che si sentano soli perchè l’acquario è grande e di solito quei pesci stanno in branchi di 4 o 5 elementi. Oggi pomeriggio andremo al mare e raccoglieremo qualche conchiglia per i nostri nuovi inquilini.

 

Gioconda Grassilli 🙂

 
 

agosto

Posted at agosto 8, 2013 by

Col tempo a Rimini sono arrivate molte gelaterie, tra cui “La gelateria del castello”, “Il pelllicano” o “La Romana”. Noi abitiamo in centro quindi le abbiamo assaggiate tutte molte volte, nessuna è cattiva e tutte sono buone. In passato c’è stata un’altra gelateria, di nome “Grom” e faceva davvero schifo, perchè il gelato era molto granuloso. C’è anche “La scintilla”, non so che aggettivo darle, ma se penso che vendono anche il gelato per cani, me ne viene in mente qualcuno.

Negli scorsi mesi l’acqua di mare era super pulita. Da lontano vedevi questa distesa  azzurrina risplendere sotto il sole e ti veniva voglia di buttarti dentro anche se eri tutto vestito. Però era piena di meduse ed era difficile muoverti se ogni volta che ti giravi ne vedevi una. Invece il mare in questi giorni di Agosto è fantastico e pulito, e si nuota che è una meraviglia. Ma visto che sul fondo c’è la sabbia si vedono sempre i riflessi verdi scuro e   l’acqua non è molto accattivante. Se le persone non vedono l’acqua azzurra caraibica pensano che è sporca. Invece non sanno cosa si perdono. Alla faccia vostra snob!

 

 

Gioconda Grassilli

 
 

agosto

Posted at agosto 2, 2013 by

La mamma ieri ha portato me, Iris e Orlando all’Italia in miniatura. Ci siamo andati con dei nostri amici. Sono l’unica ad essere entrata gratis perchè quest’anno puoi entrare gratis tutte le volte che vuoi dopo esserci andato una volta pagando il biglietto e facendo la foto da attaccare sopra. E’ come una specie di abbonamento. Insomma, siamo entrati e abbiamo fatto subito un giro sulle canoe. Ci sono andata così tante volte che ormai la scivolona finale non mi fa neanche più urlare. Urlo solo per divertimento, adoro urlare. Dopo siamo andati sulla monorotaia per vedere il parco tutto intero dall’alto. L’altoparlante diceva che per completare il duomo di Milano ci hanno impiegato seimila ore di lavoro! In effetti era molto accurato. Poi abbiamo fatto un giro sulle macchinine di pinocchio dove i muri erano stati sporcati da dei tizi stupidi tipo “Tina love Filo”. Poi non ho capito perchè lo scrivono, cioè buon per voi che lo sapete, perchè dovete venire a dircelo anche a noi?!? Poi abbiamo fatto altri due giri sulle canoe e siamo andati a mangiare i panini che ci eravamo portati da casa. Dopo abbiamo aspettato mezz’oretta perchè alle 13 chiudevano tutte le attrazioni e riaprivano alle 14. Siamo stati più o meno un’ora lì ai cannoni. Mi facevo bombardare d’acqua e non mi muovevo perchè non volevo abbandonare il posto. Ne ho ricavato qualcosa. Ero diventata una spugna umana, bè almeno avevo qualcosa in più in comune con Spongebob. Per fortuna avevo portato il ricambio. Dopo i cannoni abbiamo fatto un altro paio di canoe e dopo un’amica molto gentile e simpatica di mia mamma che lavora lì ci ha offerto un gelato per merenda. Stavamo per uscire quando sotto mia richiesta abbiamo fatto altri due giri sulle canoe. La mamma ha detto che la prossima volta farà la palla che viene sparata in aria, di nome Sling Shot, che alla fine è l’unica attrazione veramente paurosa del parco. UNO C’E’ ANCHE RIMASTO SECCO LA’ SOPRA! Ci ritorneremo anche il 10 agosto perchè c’è il pijama party dove puoi andare con il pijama e fare tutte le attrazioni di notte. Non vedo l’ora di rifare i tronchi! 😉

 

Gioconda Grassilli :-)

 

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luglio

Posted at luglio 29, 2013 by

Una settimana fa io, il papi e Iris siamo andati al Cartoon Club dove c’erano molti cosplayers. E’ stato divertente vedere tutti i tizi travestiti. C’era anche un grande capannone dove c’erano molti gadget. Quando sono entrata ero in paradiso; distese e distese di manga ed action-figure. Sul palco un po’ più indietro  c’erano dei cosplayers che recitavano malissimo delle scene di cartoni giapponesi. In mezzo al parco c’era un’area dove dei quarantenni calvi e grassi lottavano con delle spade e delle fruste. Mi chiedevo come facevano i ragazzi a girare con quei vestiti imbottiti in un pomeriggio così caldo. Ecco alcune foto:

 

 
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luglio

Posted at luglio 21, 2013 by

Sono indecisa su che lavoro fare da grande. Però queste sono le mie 8 idee:

1) la disegnatrice; soprattutto di cartoni animati. Me la cavo bene a scarabocchiare.

2) la doppiatrice; sempre di cartoni animati. Mi piacerebbe molto dare la mia voce a dei personaggi. Peccato che ho l’erre moscia. 🙁

3) l’attrice; solo di film divertenti. Recito bene e mi piacerebbe andare a pranzare con l’attore che venti minuti prima faceva finta di spingermi giù da un palazzo.

4) la musicista; in una band. Suono la batteria e devo dire che me la cavo bene. Vorrei anche iniziare a suonarne qualcun’altro.

5) la calciatrice; il calcio è la mia passione! ( Vedi articolo “Calcio, che passione!”) Voglio dare più valore al calcio femminile e non farlo soffocare sotto il calcio maschile.

6)  l’artigiano; sono creativa e lavoro bene con le mani. Pensavo tipo alla falegnameria o all’architettura.

7) l’imitatrice; in classe ho una buona reputazione nel campo delle imitazioni. Vorrei diventare just like Crozza!

8) la cosplayer; indovinate di cosa? Cartoni animati. “Quando trovi un’occasione per andare in giro vestito im modo strano, coglila subito al volo!” (Consiglio di Gioconda 😉 )

 

Gioconda Grassilli

 

 

 
 

luglio

Posted at luglio 15, 2013 by

Il calcio è la mia passione dalla terza elementare. Nel cortile della nostra scuola c’era un campetto ed è lì che la mia voglia di giocare a calcio è cominciata. E’ merito anche di un mio vecchio amico che mi ha consigliato di iniziare. Certo, all’inizio non ero molto brava, ma con tutti quegli anni di gioco sono migliorata. Sto insegnando le basi a mio fratello Orlando e spero che quando sarà un po’ più grande potrà giocare con me veramente. Nella mia famiglia nessuno è così appassionato di calcio come me. Il babbo pensa che sia un gioco inutile e odia il tifo, la mamma ha un po’ provato ma si è stufata subito ed era molto scoordinata, Emma con gli sport dove c’è la palla non va molto d’accordo e Iris, poverina, ce la mette tutta ma non è proprio portata. Poi chissà, se si allena molto potrebbe diventare più brava di me. Posso sperare solo su Orlando, educandolo al calcio e al tifo (per l’Inter, naturalmente). L’anno scorso avevo anche provato un corso di calcio dove facevo il portiere. Ero brava, ma con tutti gli altri (maschi) che mi prendevano in giro perchè ero una femmina, mi demoralizzavo subito. Poi quando paravo loro i tiri si arrabbiavano con me. Allora ho lasciato stare, con gli invidiosi non si può ragionare. Soprattutto se sono dell’altro sesso. Scusate ma adesso devo andare a fare qualche lezione di calcio a Orlando di sotto in garage. Orlando sei la mia unica speranza!

 

 

Gioconda Grassilli 😉                                                

Pazza inter amala!!!

Pazza inter amala!!!

 
 
 
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