Come vivere infetti e felici
 
 

dicembre

Posted at dicembre 8, 2003 by


Dindòlla pan gratèe
Mitìim a lèt
c’a son malèe
po’ cusìim una galèina
e canteem
la Dirlindèina


Dondola dondola pane grattato
mettetemi a letto
che sono malato
poi cuocetemi una gallina
e cantatemi
la Dirlindina.

E mo’ stavolta il virus mi ha beccato, e si è ciucciato via il ponte dell’Immacolata.
Così sono saltate le decorazioni, l’albero ecc… Per non parlare di certe cose legate al lavoro. Solo divano, letto e fermenti lattici.
Adesso la strada verso il Natale è tutta in salita!

 
 

COMMENTS

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  1.  vesnuccia said:

    dicembre 9, 2003 @ 12:13 pm

    spero che adesso state meglio…uffa a questo virus che gira che poi dicono che nn sia l’influenza!
    🙂
    dai guarite bene che le cucciole vogliono l’albero!

  2.  manu said:

    dicembre 9, 2003 @ 12:36 pm

    🙁

  3.  MAMMINA said:

    dicembre 9, 2003 @ 12:45 pm

    voi l’avete già passata…noi attendiamo…Siamo certi che Semola e la Belva ci/si faranno questo magnifico(?) regalo di Natale. Per voi: BIDIBIBODIBIBU’ guarite subito, non ammalatevi più! Bacioni famigliona!

  4.  Roberto said:

    dicembre 9, 2003 @ 6:51 pm

    Grazie amici, mi sto impegnando 🙂

  5.  Anna Maria said:

    gennaio 24, 2009 @ 3:28 pm

    Non so se sieta ancora attivi, ma sto cercando il significato di “dirlindèina” e Google mi ha dato solo questa pagina. Qui sembra una canzoncina, una filastrocca, ma qualcuno mi parla di una stoffa. Voi che ne sapete? e di dove siete? IO sono di Carpi (MO) e il dialetto vostro mi sembra molto simile al nostro, non fosse per il “son” che noi diciamo “Suun”. Grazie AM

 
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