Come vivere infetti e felici
 
 

febbraio

Posted at febbraio 17, 2004 by

chiacchiere1.jpgSiamo nella settimana conclusiva del Carnevale e tra i dolci fritti tipici del periodo, le chiacchiere assorbono meno olio e si mantengono meglio (come verificherete se, a differenza di noi, non le spazzolerete in quattro e quattr’otto). In questa versione, dovrebbero risultare un po’ più spesse e croccanti di sfrappole, fiocchetti e crostoli – almeno, così le faceva la mia indimenticabile nonna materna, dal cui quaderno segreto sono tratti i seguenti dosaggi.

CHIACCHIERE ROMAGNOLE di Nonna Terzina
(fonte: Il Quaderno Segreto)
Ingredienti:

•500 g. di farina
•1 uovo intero + 2 tuorli
•50 g. di burro
•75 g. di zucchero
•1 cucchiaio di olio d’oliva
•1 busta di vanillina
•1 bicchiere di vino bianco per impastare
•1 pizzico di sale
•scorza grattuggiata di limone
•olio di arachide q. b.
•zucchero a velo q. b.
Preparazione: Mescolare farina, sale, zucchero, vanillina e scorza di limone. Impastarli a mano (o con il mixer) con l’uovo, il burro a pezzetti, i tuorli, l’olio e il vino, fino a ottenere una sfoglia elastica. Lasciarla riposare un’ora circa, quindi stenderla col matterello in una sfoglia sottile ma non troppo. Con la rotella tagliapasta, ricavare delle losanghe allungate. Praticare un piccolo taglio verticale all’interno di ciascuna losanga, e farvi passare delicatamente uno degli angoli, in modo da formare una specie di nodo. Friggere in abbondante olio bollente, quindi scolare su carta assorbente. Cospargere di zucchero al velo.
Variante:grappa al posto del vino bianco.

 
 
 
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