Come vivere infetti e felici
 
 

marzo

Posted at marzo 31, 2004 by


Ancora fredda l’aria, ma la voglia di star fuori e’ troppa. Inoltre, onta e disonore, le Figlie dell’Uomo cresciuto in Paese non sanno ancora sbiciclare con fierezza, occorreva quindi riprendere il training.
Il luogo perfetto per bambine ancora dotate di rotelle, qui a Rimini, è la terrazzona alla Nuova Darsena, una specie di piazzale sopraelevato, che si affaccia sui pontili di questa recente acquisizione in zona San Giuliano Mare. Inaccessibile a qualsivoglia tipo di traffico (anche i ciclisti esperti che corrono lungo le piste dei parchi possono essere un pericolo per due piccolotte alle prime armi), piacevolmente esposto a brezza e sole, e’ diventato un punto di ritrovo per genitori e pargoli.
Inoltre, basta dare le spalle ai tristi alberghi stile anni ’50 per sentirsi in un posto davvero fico. Emma e Gioconda si sono sfidate con le loro dueruote e hanno fatto progressi notevoli.
Nel pomeriggio, nuova sortita, stavolta in zona Marina Centro, che sarebbe il nostro naturale approdo: dista 8 minuti di bicicletta da casa nostra, e quasi tutti di Parco Cervi. Nella piacevole atmosfera della domenica pomeriggio pre-season, fra aquilonati e fidanzati, cani da battigia e omini total-fitness, Iris ha fatto la conoscenza effettiva con la sabbia. Ma che bello, bello, bello affondare le manine in questa roba qua. Me ne prenoto qualche metro cubo per l’estate.
Gioconda invece, ci ha omaggiati con un grande disegno sulla sabbia: uno scheletro che ha iniziato a minacciare seriamente la leadership grafico-illustrativa di Emma.
Ps= non lo scrivo ogni volta, ma ricordo ai poco avvezzi che ogni foto diventa piu’ grande e piu’ bella cliccandoci sopra 😉


 
 

marzo

Posted at marzo 30, 2004 by

shangri.gifShangri-La è il Blog-Vergine di Norimberga che contiene una persona con cui ho avuto il piacere di lavorare, non molto tempo fa.
Eravamo in posizioni differenti rispetto alla casta aziendale: io nell’Eliseo dei Capi-Fondatori, lei coscritta nel gruppone lanciato quasi-senza-autista verso l’orlo della Neweconomy.
Però ricordo alcuni pranzi, alcuni momenti di pausa assieme davvero divertenti, dove ci siamo ascoltati e ci siamo parlati, a voce media e sorridendo, capendo il senso delle nostre parole, nonostante tutt’attorno strepitassero Rodomonti 4×4 e Visconti più che dimezzati.
In seguito la zuppa è divenuta così fitta da dover abbandonare al gorgo persino il cucchiaio, la signorina del Shangri-La ha mantenuto un senso della realtà encomiabile.
Poco tempo dopo, dai nuovi lidi in cui si era messa in salvo, mi scrisse una lettera catartica, dove faceva il computo di tutte le assurdità e le offese che aveva dovuto subire nella nostra ridente aziendina dalle tendine alle finestre.
Di quella colata di amarezza quasi nulla era contestabile, mi limitai alla soddisfazione di essere ancora un soggetto con cui l’ex-collega non aveva orrore di comunicare. Poi intercorse un periodo di segnali distanti, riportati da amiche comuni e infine il ritrovarsi sui blog.
Adesso Shangri-La è una delle mie letture preferite sulla rete, e’ un integratore ipocalorico che tiene nei valori giusti la mia bulimia da Internet. E soprattutto era ed e’ la scoperta quotidiana di quanto scrive bene questa donna, un piacere che convive con quella nevralgia che si risveglia se penso ai materiali su cui doveva mettere le mani nel suo lavoro ismiziano d’un tempo.
Invito chi non lo fa già a passare con comodo in Shangri-La. Magari cominciate da questo post sui manager delle aziende italiane, un po’ alfa e omega del mio rapporto con quella ragazza. Ciao Shangrina 😉

 
 

marzo

Posted at marzo 27, 2004 by

IRIS CAMMINA, e’ ufficiale. In pochi giorni e’ passata dal costeggio bordomobile ad attraversate del soggiorno sempre più spavalde (quando non viene atterrata dal peso del pannolino). Iris sembra, al momento, la piu’ cordiale delle tre, quella col carattere piu’ festoso. Dovessimo giudicarlo, quantomeno, dagli strilli di gioia che fa alle sorelle al loro ritorno dalla scuola materna. Si ritrovano, dopo essersi perse di vista per qualche ora, e c’e’ un momento di bellezza sfavillante, di faccini che si sorridono vicini, durante il quale spero con forza, che quello che intravedo sia il nocciolo di una grande alleanza, di uno speciale rapporto che le accompagnera’ per tutta la vita.
VENGONO OLTRE. La stagione turistica inizia tradizionalmente a Pasqua, ma i primi drappelli di anzianotti in vacanza li ho già intercettati in piazza la scorsa settimana.
Avvicinandomi ho percepito parole che nella mia incompetenza ho associato all’Europa dell’est. Un suono come se si tentasse di frullare nel mixer i pedanini di una fiat 127. Dunque, arriveno! arriveno! Anche se da più parti si mormora che sarà un’annata magra per spiagge e alberghi. Intanto questi qui li abbiamo serviti. E adesso sbaraza, Graziella!

LE MIGLIORI DI EMMA
EMMA=Vorrei mettere in una bottiglia tutte le catastrofi.
MAMMALIA=Perche’ proprio in una bottiglia?
EMMA= Così poi le faccio bere al diavolo!
EMMA=Papa’ io ti volevo sposare, volevo che tu fossi il mio fidanzato, ma sei il mio papa’, non posso. Pero’ forse e’ meglio cosi’.
NASODIPAPOLO=Eh, si’ Emma, meglio perche’…
EMMA=… perchè i fidanzati si lasciano sempre, invece cosi’ noi non ci lasciamo mai (abbraccione)
NASODIPAPOLO=Ghl.. mlb.. gh (semi soffocato dalla commozione)
L’ORTO DEL PICCINO è sempre più verde, davvero. Gioconda ed Emma stanno facendo l’orto alla scuola materna e sono tutte orgogliose dei primi getti di insalate, agli, cipolle ecc. Ogni giorno, prima di tornare a casa, vogliono controllare la vetrata dietro la quale le verdure si godono il primo tepore della loro esistenza. Una delle suore più anziane delle Maestre Pie, in buoni rapporti, oltre che col Principale, con gli spiritelli che sovrintendono alla crescita dei vegetali, è un autentico pollice verde in campo nero. Quando hanno fatto capolino dai vasetti le foglie novelle, ha attaccato un piccolo fiocco rosa alla porta di ogni aula. Rosa: sono piante, diamine.
LE MIGLIORI DI GIOCONDA Preciso che la Gioca in questo periodo incespica un po’ sulle parole: il suo cervellino corre piu’ in fretta della sua lingua. E’ successo anche a Emma, ma sulla secondogenita ha effetti ancora piu’ deliziosi. Come stasera, quando, dopo aver pasticciato con un dessert, si e’ presentata con fare urgente, e agitando le braccia in su e giu’ per espellere piu’ in fretta le parole di bocca ha esclamato: “ Il mio corpo e’ tutto piccicoso!
NASODIPAPOLO = Non possiamo andare adesso a Disneyland! E’ lontana, si deve prendere un aereo!
GIOCONDA =Domattina prendiamo l’aereo?
NASODIPAPOLO =Anche domattina è… difficile…
GIOCONDA = Domattina lo catturiamo, con una corda e poi… vvvvvv…. voliamo!
Concludo informandovi che Gioconda, non so con quanta consapevolezza umorisitca, ha deciso che gli animali più tristi sono i Mammiseri. Buonanotte, buon week-end 😀

 
 

marzo

Posted at marzo 26, 2004 by

icopapelargo.gif E ogni tanto devo pur pensare alle altre casine periferiche, come quella Azzurra dove ci stanno i pitturini e le chine. E anche quella Psichedelica, dove ho provveduto a una bella rimpinguata, sto giro.
E dato che poi il di’ uno rimane, magari ne soffre un po’ qui la Casina Verde.
E ti potevi contenere, direte voi. Un blog, due al massimo, che caspita…

 
 

marzo

Posted at marzo 24, 2004 by

recensiocuore1_th.gifInizio a mettere di là le tavole con le “recensioni disegnate” di Cuore. l’autore di turno doveva esprimere il suo parere su un libro, film, album musicale ecc. usando il linguaggio delle vignette o del fumetto in genere.
E visto che Sanremo è finito poco tempo fa, la prima che vi propongo è questa.

 
 

marzo

Posted at marzo 22, 2004 by

Grazie a tutti! Siete veramente bravi! Speriamo che lui non dovra fare un altra rivoluzione…
Dir la verita il mio figlio ha nome Danilo (e non Alexander, ndr.).
In russo diventa Danilo Nikolaevich.
Qui troverete foto un giorno dopo nashita.

Nikolai

 
 

marzo

Posted at marzo 22, 2004 by

amina.jpg487 persone sono in attesa di esecuzione.
Grazie al supporto di milione cittadini, Safiya Hussaini ed Amina Lawal sono invece in libertà.
In Nigeria si e’ formato un movimento di protesta contro la pena capitale e un grande dibattito su questa pratica disumana, ancora presente nel sistema ordinario di giustizia penale e nei codici dello sharia (legge islamica).
I blog possono aiutare, i blog fanno parlare. Mettete in giro questo link.
http://www.es.amnesty.org/nigeria/

 
 

marzo

Posted at marzo 19, 2004 by

Siamo andati a vedere la Fogheraccia ieri sera, quella de Borg, del Borgo san Giuliano, prima rimandata per beghe burocratiche poi ripristinata. C’era un ufficio del comune che aveva rilasciato il permesso per accatastare il legname, ma mancava lo sportello atto a vidimare l’incendio.
Poi si è trovato in un sottoscala un omino con un timbrino e allora via tutti al parco Marecchia a far festa al fuoco. Perchè è questo: si fanno delle pire di sterpi, cassette, tavolacci vari, che devono essere più grandi che si può, poi si incendiano e si saluta l’inverno.
Ci tengono tanto qui, dalla notte dei tempi. Amiche ricordano con calda nostalgia il giro notturno quando, piccoline, le portavano in visita ai fuochi dei vicini, un rito che rendeva misteriosa e attraente la notte che precede San Giuseppe.
A Rimini quella più grossa la fanno a marina, giù vicino al porto. Ed è più simbolica e catartica: sono tutti i legni portati dal mare nei mesi freddi, messi da parte come per aspettare il momento di regolare i conti, di vendicarsi del freddo.
Emma e Gioconda erano tutte frizzole ed emozionate, non sapevano se dar retta alla fogheraccia, ai burdel con petardi e girandole o alla papere del parco che, sbigottite, si preparavano ad uscire dai rifugi, convinte che fosse già mattina.
Abbiamo aspettato che il pupazzo della vecchia, in cima alla catasta, s’incendiasse con il suo contenuto pirotecnico, ma era questione di ore, ed era solo un giovedì sera. Quindi il coscenzioso Naso di Papolo, anche in seguito a piccolo incidente (sangue al naso di Giochis), ha girato la Trici verso casa e ha posto le due a riposare non lontane dall’Iris Pigiamina, che stava già da parecchio già nelle braccia del Signore dei Sogni. Sapevamo di legno bruciato, di fodera di fantasmi e di buonumore antico.

 
 

marzo

Posted at marzo 19, 2004 by

Mi segnalano, e io registro, una passata di Lino ei Mistoterital poco fa su RaiDue, nel programma Eventi Pop.
Accendo e non riesco a vedere le immagini di LMT, ma mi cucco una cascata di faccioni demenziali, a cui era dedicata la puntata, introdotti da Skardy dei Pitura Freska e dagli Statuto (ciao ragazzi… ma Oscar, sei sempre uguale! Invecchiare no eh? :-).
Il programma mi sembra comunque ricco, pieno di materiale d’archivio mai visto prima e perfetto per tutti gli speleologi del pop e del rock. Se questa è la linea, vale la pena di tenere d’occhio anche le prossime puntate.
Dopo aver visto i filmati di Clem Sacco commentati da Jack La Cayenne, stasera posso andare a letto felice, ma temo molto per quello che sogner˜.

 
 

marzo

Posted at marzo 17, 2004 by

Dopo otto mesi di leale riminesità, questa terra ci ripaga con la sua famosa umanità lussureggiante. Senza forzature, senza cambiare l’indole familiare, ci ritroviamo con più rapporti sociali di quanti accattati in dieci anni di vita petroniana. Bologna, nonstante la fama, paga un prezzo al degrado che tocca a tutte le città, diventando più stitica, più ombrosa. Al momento, la scelta della Romagna ci ripaga dei dubbi, dei costi e delle fatiche del trasloco. Ce lo dice anche il “giro” di amicizie delle nostre pupette, decisamente infoltitosi. Ecco qui il gruppo base.
Da sinistra: Matteo, Francesca, Iris, Tea, Emma, Vittoria, Serena, Gioconda, Marcello.

 
 
 
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