Come vivere infetti e felici
 
 

marzo

Posted at 10 marzo 2004 by

spiaggia1_th.jpgGiuro che è andata così:
Lia= Emma, hai detto che ti piace, te l’ho tagliata, adesso mangia quella fetta di caciotta.
Emma= Non posso mangiarla adesso, la mangio in maggio, il quattro maggio.
NasoDiPapolo= (temendo la risposta) Perchè in maggio.
Emma= Perche’ e’ for-maggio. E “for” in inglese vuol dire quattro, quindi quattro-maggio.
NasoDiPapolo (a Lia)= Prenditi le tue responsabilità…
Lia= (tace e non fa più pressioni per far mangiare la caciotta).
NasoDiPapolo (a Emma)= E tu non essere così precoce!
Emma= Allora te ne dico un’altra! Sai qual’è il colmo per un vaso? Essere colmo! L’ho inventata io eh!
Lia e NasoDiPapolo= HAARGH!
FINE
iris2-04.jpgAnche i segnali della Topolina Tre si fanno densi. Vi abbiamo detto del suo approccio con la manualistica da web, adesso è il momento della telefonia mobile.
Quando vede un cellulare s’illumina, si agita, ondeggia sulle gambe e si allunga pretendendolo. Sia Lia che il sottoscritto possediamo dei Nok*ia maturi, entrambi sbrecciati, per cui non soffriamo a lasciarglierlo in mano per qualche minuto.
Iris allora s’impegna a fondo: coi suoi ditini da piccolo procione impugna correttissimamente lo strumento, e pigia, seleziona i menu tenendo d’occhio i cambiamenti del display luminoso. E quando finalmente sente il “click” elettronico che simula lo scatto di una fotografia (e’ la camerina del cellulare che cattura un frame) ci guarda con un sorriso trionfante.
Ma la parte più divertente non è questa. Quando se lo porta all’orecchio e imita il nostro modo di parlare quando telefoniamo, ecco, quello è irresistibile. Dato che l’unico vocabolo con senso condiviso usato attualmente da Iris è “mamma”, la buffa poltiglia di suoni che emette con aria sera ci delizia. Al suo interlocutore lancia frasi che suonano più o meno: “Schbrflz.. vleghebè”.
Ipotizzo che dall’altra parte ci sia un bebotto coetaneo della mia piccina in grado di capire benissimo il messaggio.
I nostri computers, i telefoni, cd e dvd… La teconologia nella Casina Verde sta aumentando troppo? Al momento direi di no: a differenza di quello che succede in ambienti di nostra conoscenza, da noi non girano play-station, giocattoli automotivati o connessioni in rete per minori. E la tv è contingentata in maniera abbastanza rigorosa.
Ciò nonostante a volte ho l’impressione che la tesi storico-classica di Lia (sui sistemi dententivi ai tempi dell’Impero Romano) e qualche romanzo ottocentesco stiano complottando per fuggire dalla libreria.

La foto qui sopra a destra è uno scatto di Iris. Era puntata sul divano e inquadrava i suoi piedini :)
 
 

COMMENTS

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  1.  vesnuccia said:

    10 marzo 2004 @ 21:43

    bellissime le tue bimbote!!!

  2.  comidademama said:

    10 marzo 2004 @ 22:14

    eh, le tue bimbe sono veramente incredibili, un abbraccio a tutte, Lia compresa

  3.  MAMMINA said:

    10 marzo 2004 @ 22:51

    E Gioconda che fa, che dice? Manca all’appello la piccola encantadora…Baci a voi dalla casa malaticcia di papino.

  4.  NDV said:

    10 marzo 2004 @ 23:14

    :-D ma quanto sono buffe…Giulia è affascinata dal “tecomando” del televisore. Ha capito il nesso tra l’aggeggio e il videoregistratore però si accontenta di tenerlo in mano mentre guarda “Giom e Terry”.

  5.  encli said:

    10 marzo 2004 @ 23:46

    Stupende! Baci alle tue mitiche tecnologiche bimbe

  6.  comidademama said:

    11 marzo 2004 @ 10:35

    Molto gustose, al solito, le vostre scene di vita di famiglia. Ma ho notato solo ora la bellissima foto della spiaggia d’inverno. Dimentico sempre che vivete in un posto di mare. Mi piacerebbe vivere al mare e fare le passeggiate per la spiaggia al mattino presto, chissà dove andremo in fututo a vivere, per ora vedo neve e montagne sia per l’opzione I e per l’opzione II.

  7.  R:ob said:

    11 marzo 2004 @ 10:45

    @tutte: sempre grazie per le vostre affettuosità :) @NDV: “il potere lo mantieni quando/hai stretto in mano il tuo telecomando (“Indietro tutta”, R. Arbore ;-) )) @Comida: ci si confonde a pensare all’Olanda: perchè parlando di porti e di acqua pensavo che anche voi foste vicine al mare… Cioe’, Amsterdam sta su una specie di fiordo, giusto? Baaaci :)

  8.  Laura said:

    11 marzo 2004 @ 12:05

    Sò con chi parla Iris! Parla con Nicolò, anche lui appena vede i nostri cellulari o il cordless impazzisce e appena ci riesce se lo mette all’orecchio, però lui non parla, forse è troppo impegnato ad ascolare cosa dice la dolce Iris…

  9.  R:ob said:

    11 marzo 2004 @ 14:25

    @Laura: Ecco chiarito tutto! Scusaci con Nicolò ma in queste ultime ore Iris non ha potuto chiamarlo: febbre e pancino forza otto! Bacioni :)

  10.  iuma said:

    11 marzo 2004 @ 15:36

    povera iris, spero non gli sia venuto quel brutto virus mio e di davide…per i cellulari anche PC ha sempre avuto una mania del telefono e spesso inventa conversazioni con amici e nonni; gli dirò di chiamare Iris e chiaccherare un po’ con lei. ;-)

  11.  Lia said:

    11 marzo 2004 @ 22:07

    Povera Iris, è alle prese con una tripletta impegnativa: un po’ virus, un po’ raffreddore… e in più un dentino che sta spuntando nella gengiva di sotto. Ma si direbbe che il peggio è passato, per fortuna…

  12.  Luigi said:

    17 marzo 2004 @ 09:30

    Sono un antichissimo fan di Lino e i Mistoterital. Poi erano scomparsi (almeno per me qui a Torino), e avevo sopportato a fatica. Ho poi dopo anni scoperto Clarence, e sono stato appassionato lettore delle avventure in quel della Immanet. Poi Clarence si è lentamente spento, e pure NetToBe, proprio quando con mia sorpresa ho scoperto che dietro al fumetto c’era il mio mito di un tempo. Di nuovo sopportazione dolorosa. Ora trovo questo blog e scopro con grande soddisfazione una famiglia felice. Da quel che racconti sembrate davvero speciali, soprattutto le tue bimbe (ma che gli dai da mangiare?!?). Ecco, mi dica dottore, quando un mito di gioventù comincia a fare invidia, è grave?
    Of course scherzo. Leggerò ancora. E se stacchi/staccate ancora la spina, fai sapere dove andate.

  13.  R:ob said:

    17 marzo 2004 @ 12:21

    Carissimo Luigi, benritrovato! Tanto affetto a distanza mi confonde, mi emoziona e mi fa tornare in mente le incredibili serate all’Hiroshima… Posso dirti, se non altro, che Net To Be non e’ ancora ufficialmente estinta: sono in un momento di sospensione per questioni di contratti e mancanza di risposte dal mio committente, ma sono ancora fiducioso sul futuro della strip. Male che vada, qui sopra o nell’altro mio blog-magazzino http://warehouse.robertograssilli.com/ continuero’ a buttare palate di roba disegnata da me :) Alle bimbe diamo delle buonissime cose prodotte da Lia (compreso il prodotto interno lattoso), e, se posso tranquillizzarti, molto meglio l’invidia della repulsa dei miti giovanili :) ))))) Non staccheremo tanto facilmente, quindi arrivederci qui o da te. Grazie!

  14.  online casino said:

    6 agosto 2005 @ 15:09

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