Gioconda entra nel mio studio dove in questo momento la musica è anomala, e a volume sostenuto. Si ferma di colpo come fa lei e non dice niente per un poco, soltanto mi fissa con gli occhi da furetto.
“Spugna, pendaglio da forca… Possibile che nessuno si muova…”
Gioconda= Questo e’ un Capitano Uncino strano…
NasodiPapolo= Si non è la canzone della scorsa estate, questo è un capitano più cattivo. E’ una canzone di quando io ero un ragazzino”.
Gioconda= “Questa è più rock…”
NasodiPapolo= “?!?… Liaaaaaaaaa!!!”
Niente panico, era un commento della mamma. Gioconda s’è limitata a ripetere ciò che Lia aveva spiegato due minuti prima, quando le bimbe avevano collegato la canzone di Bennato di tanti anni fa (affettuosamente chiamato “l’Uomo Cornacchia” nell’entourage dei Mistoterital) al successo estivo di Dj Francesco.
Ma l’attimo di spiazzamento l’ho avuto, perchè in questa fase le tre figliole, dalla massima alla minuscola, sono un fuoco d’artificio di sorprese e progressi quotidiani, roba da ottundere il più recettivo dei genitori.
Soffermandomi questa volta sulla Signorina di Mezzo, posso rallegrarmi vieppiù per ciò che la Gioca sta facendo emergere dall’interno delle sue fattezze di Susanna Tutta Panna.
Abbiamo le gioie che ci da Iris, “il bebe’ perfetto“, abbiamo Emma che ci trascina nelle sue volute cerebrali e nelle sue scorribande verbali, e abbiamo Gioconda, che è assolutamente Gioconda.
Lei è stata fino ad oggi l’orsetta che ti schianta sul divano, il visino da prendere fra le mani e riempire di baci, il naso più bello della Casina Verde. I calci al pallone più potenti e precisi, la coppetta di gelato svuotata con più passione, la curiosità più marcata per il vecchio pianoforte della mamma.
Lei è la sorella che fa piu’ ridere Iris, e il piccolo clown sfrenato dalla innata comicità fisica. Ma sempre di più, ultimamente, Giochis è una serie di altre cose.
Sfaccettandosi, estende alcune delle caratteristiche sue dall’inizio, e aggiunge nuovi colori alla sua tavolozza. Una certa tendenza all’ordine e alla collaborazione, ed e’ l’unica figlia, per il momento, ad aver vinto il trofeo “Io mi vesto tutta da sola“. In più, da qualche tempo sta insidiando i territori di caccia (di complimenti) della Grande Sorella. Ancora non legge (correntemente) come Emma, ma ha intensificato il suo rapporto con i librini.
Eppoi (oh, gioia) si butta sui fogli di carta con desiderio, anche se non con l’impeto della primogenita. Non ha paura del foglio, ne’ dei colori (magari il contrario). Va giù sicura con forme e linee e ha un suo mondo da rappresentare sempre più interessante (soggetti recenti: “le piscine che ridono“, “la mummia dentro alla piramide“, o altri tipo quelli che vedete qui sotto). Insomma, anche questa vien su bene
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Il mondo di Ed, Edd & Eddy. |
Una faccia. |

ENCANTADORA
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