Abbiamo passato una domenica religiosamente agrituristica, grazie alla Prima Comunione dell’unico cugino di Gioconda, Iris e Emma.
Il nostro Luca ha combinato compleanno e accesso alla Tavola di Gesù nella stessa giornata, benedetto da un sole pellegrino. Vicino a Castel d’Argile, nella mia terra bassopetroniana, addosso all’argine del Reno.
Stanno moltiplicandosi le aziende seriamente intente a lavorare sulla combinazione cibo del territorio – offerta turistica – didattica della campagna, persino nella zona da cui provengo io, avvezza al turismo quanto un capitano di Marina a San Marino.
Questa fattoria La Besana si presentava poi in maniera così attraente da ricordarmi quelle dei cortometraggi animati Warner degli anni ’50.
Iris ha sorriso alla vitellina, Emma si e’ impressionata per l’enorme tacchino (tipo quelli del Thanksgiving Usa), Gioconda ha voluto sapere tutti i nomi dei cavalli. Eppoi piccole faraone, caviette in simbiosi coi polli, pecore, oche, ecc…
In ottemperanza alle tare culturali, il figlio di mia sorella Annalisa e altri maschietti coetanei (9 anni da sabato), hanno cercato di respingere Gioconda al margine della partitella, con dolcezza, con frasi tipo: “Sei piccolina, ma poi vedrai, quando cresci puoi giocare con noi…” Ma qualche calcio di quelli che la secondogenita sa assetare al pallone ha sfrombolato via altre incrostazioni pre-maschiliste, di quelle ormai poco tenaci, credo, che questa nuova generazione avra’ ereditato.
Buoni cibi, serena combriccola dunque. Nelle foto vedete Luca ed Emma e se cliccate qui un gruppo piu’ completo, con un cugino del cugino (da parte del papà), il babbo appunto e personaggi a voi noti. Qui sotto, bimbe di tre diverse generazioni: mia mamma Angela (era anche festa sua, ma troppe sovrapposizioni…), Lia e Iris.
Per questo spostamento non lungo (per le piccole e’ sempre un po’ lungo, soprattuto per Emma) di circa un’ora e mezza, avevo preparato un cd apposito da ascoltare in auto.
Nella dieta musicale della Casina Verde stanno tornando i cantautori italiani, sto praticamente togliendo un embargo ventennale. Momento, esagero un po’.
Negli ascolti delle piccole c’e’ sempre stata l’ovvia quota di Endrigo-Lauzi, il DeAndre’ più comprensibile, qualche trasgressione di Elio, vecchi brani di Gaber-Jannacci-Fo. Ma tutto il resto stava fuori dalla porta, perche’ Lia non ne abbisognava e io me ne sono allontanato prima dei vent’anni.
Era il mio momento di uccisione dei padri, della radiolibera e del rock. Dopo vari innamoramenti e ri-innamoramenti per Beatles, Bowie o Lou Reed ecc, fu la spallata dei Clash, dei Cure o di Echo e the Bunnyman a spazzare via quello che restava della Dalladegregorivecchioneria. I predicatori nostrani diventavano il nemico, sulla cui testa rompevamo la chitarra alla maniera di “Bluto” Blutarsky from Animal House.
Il pogrom non brucio’ proprio tutto. Restò l’ammirevole De Andrè, ci furono il fugace Caputo e poi s’insediò l’immenso Paolo Conte, che ancora regna nel mio cuore.
E Vasco? Beh, l’anziano miliardario spelacchiato (quello che canta, non l’altro… No, non va bene.. quello emiliano ok?) risiedette anche nelle scalette dei primissimi LMT, all’epoca di “Colpa di Alfredo“. Poi anche lui si dissolse nelle bollicine.
Oggi, grazie al senso dell’umorismo di Emma e alla musicalità spiccata di Gioconda, posso fare la pace con i nostri soloni da palco.
In questo momento il preferito è Edoardo Bennato, quello di Burattino senza Fili. Consiglio, a chi non l’ha ancora fatto, di provare l’effetto de “Il Gatto e La Volpe” sui vostri pargoli. E per “In prigione, in prigione” le mie sono letteralmente impazzite.
Concludo con la hit parade attuale delle Sorelle Grassilli. Se vi va, possiamo confrontarle: fate anche voi le classifiche della vostra discendenza, e confrontiamole ![]()
HIT PARADE SORELLE GRASSILLI – PRIMAVERA 04
• In prigione E. Bennato
• Com’e’ bella la citta’ G. Gaber
• Il Gatto e la Volpe E. Bennato
• Che centrattacco! Quartetto Cetra
• Il Rock Di Capitan Uncino E. Bennato
• Lo Shampoo G. Gaber
• Shpalman Elio e le storie tese
• Vengo anch’io no tu no E. Jannacci
• Dracula cha cha B. Martino
• Alla fiera dell’est A. Branduardi

E GIRA GIRA IL MONDO
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