Come vivere infetti e felici
 
 

maggio

Posted at 12 maggio 2004 by

tito_th.gifLa novità di oggi è questa: Iris mi ha chiesto di ripete la lettura del minilbro “Tito Dice” (ed. La Coccinella), almeno 12 volte.
Questo la inserisce uffcialmente nella categoria “figliole che insistono fino allo spasmo per farsi leggere qualcosa infinite volte” dove è stata festosamente accolta da Gioconda (Emma sta da tempo in un girone superiore).
L’attenzione e la pazienza, nonchè i segnali per chiedere di ricominciare da capo, sono inequivocabili. La terzogenita, dunque, lascia definitivamente la categoria “buffo bebone che agita nell’aria il libro fino a scagliarlo in faccia al genitore“.
Gioconda, dopo aver osservato Lia che le puliva e le affettva, ha chiesto: «Mamma, qual’è il cognome delle carote?».
emmaballo11.jpgEmma, il cui cervello è già stato promesso alla scienza per studi, si è prodotta in un gioco di parole di siffatto calibro. Studiando l’elenco dei suoi compagni di classe, si è concentrata su una bambina che di cognome fa De Amicis.
Dopo essersi baloccata un po’ con il suono, ha tradotto così: De Amicis = Ama il formaggio.
Alla folla che si assiepava attorno a lei (Lia e il sottoscritto), l’ineffabile ha dato questa spiegazione: «De” come la pronuncia di “the“, “amy” come “amare“, “ciis” = “cheese“, cioè formaggio in inglese (lo stanno facendo alla materna con buoni esiti a quanto pare).
Risultato: “The amy cheese“, ovvero colui che ama il formaggio. In seguito ad Emma è stato richiesto anche di moltiplicare il pane del forno Cupioli, il pesce del banco della famiglia Ermeti al mercato coperto e le carote di cui sopra.
Voi non sareste stramazzati? Io ormai non faccio altro.

 
 
 
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