Nella Casina Verde ci sono i libri di tutte le occasioni. Nella libreria grande, il corpus celiano, con la narrativa adorata, quella di lavoro, i libri di golosità mentale e quelli delle esplorazioni sottocoperta. Tomi eccentrici e ferracci del mestiere sono nelle stanze in cui lavoriamo, assieme a quelli che ci seguono dalle nostre vite precedenti, per difendere i quali potremmo anche causare del male fisico. Le garzantine di Lia, i miei fumetti e tutto il cinema, gli umoristi, e archivi, archivi... E ci sono, naturalmente, il libri di cui ci siamo innamorati assieme, quelli che sono stati assimilati dal nostro dna di coppia.
Non siamo dei bibliomaniaci, dei feticisti della pagina stampata, non consideriamo le pubblicazioni editoriali in maniera sacrale, ma è inevitabile che la Loro presenza massiccia influenzi i Verdini. Con "essi" tutti lì attorno, Emma cominciava a leggere da sola a quattro anni, senza nostri interventi. C'erano già gli Albi delle Witch e i volumetti di Milo ad esercitare una suadente pressione, loro e gli altri colleghi di carta che la primogenita si trascinava (e in parte si trascina ancora) in giro per la casa.
La tendenza alla duna libresca oggi è stata ereditata da Gioconda, meno ansiosa di svelarsi il senso dei segni tipografici, ma ugualmente gelosa delle sue storie preferite del momento. E, naturalmente, Iris tallona, ancora più rapida delle sorelle, già piccola sacerdotessa della Sacra Pimpa ed esegeta delle profondità di Spotty.
Ovvio quindi che la sezione libresca che preferiamo è quella che vedete nella foto, la biblioteca bianca in tre moduli sottratta al Nonno Fosco (ulteriori pezzi sono nelle dimore di altri parenti), che da quasi sette anni si riempe (e un pochino si svuota, ma davvero poco), di storie, illustrazioni, fiabe, leggende, fumetti. Per quanto dispersi sotto poltrone o dentro bauli di giochi, i libri delle Bambocce tornano sempre qui. Lavoriamo perchè la libreria bianca diventi, per le tre figliole, uno di quei ricordi che riemergono con grande tenerezza, negli anni grandi.
Cliccando la foto, la magia di Flickr consente di svelarvi i contenuti della libreria, scaffale per scaffale. Provate.
Splendido "thesaurus" della cultura!
Da copiare.
i bimbi di oggi sono fortunati! ai tempi miei non c'erano così tanti libri dedicati a quella fascia d'età, e quei pochi spesso erano bruttarelli...
Posted by: Glorietta at 27.01.05 02:26Divoratrice di libri (il dna paterno è stato geneticamente modificato da tre anni di lavoro in libreria) la piccola Letizia abbisogna di analogo sostegno. La mini libreria sarà regalo dei prossimi mesi. Nel frattempo con la mamma frequenta la biblioteca del paese con soddisfazione di tutta la famiglia. Se pensi che ho messo piede in biblioteca per la prima volta a 12 anni... :)
Posted by: Silvio at 27.01.05 10:15Anche io ho imparato a leggere da sola, quando ero piccolissima, mentre mia sorella è sempre stata più pigra (però per lei, quando era piccolina, leggevo io). E anche casa mia e quella dei miei è strapiena di libri, al punto che li dobiamo parcheggiare in doppia fila. Se avrò dei figli, li aspetta un mondo di parole e immagini :)
Posted by: Giulia at 27.01.05 10:30Guardate in basso a sinistra...i dorsi multicolori...
Quelli sono i Quindici, i primi miei libri di cui abbia una ferma memoria...
I quindici! R:ob!! i Quindici!!! ci vuole una teca per quelli! sono davvero delle reliquie! :)) Bellissimi... le favole!!! vojoooo!!!
Posted by: BubiOnBoard at 27.01.05 11:05Sono estasiato... Anche noi, niente del genere a casa. C'era però il mitico zio carto-libraio da andare a trovare, e una poltroncina tutta per me e mio fratello dietro al bancone :---)
Posted by: L'Iberico at 27.01.05 11:30questo post mi ha commosso...ma si può? ciao, anche da noi c'è una situazione simile...l'ordine però non è proprio come quello descritto dalla tua foto. Bacioni. Io tifo per le bimbe belle. (lo so, non l'hai capita...te la spiegherò...)
Posted by: mammina at 28.01.05 01:50bellissimo post, caro Rob.
Marta ha i libri, pochi rispetto a voi, sparpagliati ovunque e molti sono mescolati nei giochi
Nella prossisma casa (trentina??), Marta avrà la sua libreria, sicuramente. Ora abbiamo le pareti curve fino a terra e non ci sta nulla più di quello che c'è. BTW Marta ha sul comodino un po' di libri che lei preferisce, ta cui i Cinque libri di Rodari.
@Andrea: poi qui sembra più ordinato e cataloghizzato di quello che e' in realtà :) @Glorietta: si, ricordo che a volte, all'epoca in cui io ero piccolo, ricevere un libro per regalo poteva essere vissuto quasi come una punizione. Oggi certi tometti sono una festa di carta e colori :) @Silvio: peggio ancora per me! ho dovuto aspettare l'inizio del liceo e il pendolarismo dal paeselo a bologna,, per conoscere una vera biblioteca! @Giulia: visto quello che dici, avere figli ti tocca! ;-)) @Xab e Bubi: sono sane e giuste le vostre reazioni davanti a tali monumenti ;-) Pensate che avevamo le ovazioni quando li citavamo dal vivo sul palco nei concerti dei Teritals. Loro, gli astucci Fila, la tv dei ragazzi, eccetera. @L'Iberico: i carto librai, anche in posti come la mia san pietro in casale, hanno esercitato una funzione da protezione civile dei cervelli infantili, mi sa :) @Mammina: si, dicevo: l'ordine, per cosi' dire, cambia contnuamente anche da noi... Si può dire "ordine dinamico"? ;-)) @Comida: eh, le librerie curvo o oblique sono ancora un problema in effetti. Altrimenti L'Ikea le avrebbe già prodotte... ;-)
Posted by: R:ob at 28.01.05 15:41Quando i libri sono più degli acari, c'è da bruciarne qualcuno. L'ho sempre pensato. Il troppo intruppa. Che gesto è più promotore/provocatore di vita, cultura e arte che l'incendio di un libro?
Posted by: Medo at 30.01.05 17:28rob: eheheh, IKEA avrà deciso di non guardare i lavori dell'architetto di casa mia!Forse lui vive in un igloo...:O) BTW stiamo decidendo ora cosa fare delle nostre ossa e poi così posso programmare anche la primavera
medo, montalban faceva accendere il fuoco con un libro a Pepe Carvalho. Non so, sarà che prima do comperarmi un libro mio mio mio ho dovuto aspettare tanto tempo perchè non avevo un mio guadagno che mi dispiace bruciarli, belli o brutti che siano.
Posted by: comidademama at 31.01.05 07:33@Comida: bene bene, aggiornami appena puoi :) @Medo: non abbiamo bisogno di fare del veterofuturismo qui, ci sono le pupazze che i libri li usano già in molte e svariate maniere, da materiale edile ad abbigliamento stile costruttivismo russo ;-))
Posted by: R:ob at 31.01.05 17:24i tuoi "quandici" si sono quasi dimezzati.....sai che forse da qualche parte dovrei avere una raccolta (tenuta non benissimo) che si potrebbe smembrare....
se ti interessa fammi sapere che numeri hai e l'edizione...magari di due ne riusciamo a fare una sana.
a gratisse.
ciao
Posted by: Graf at 02.02.05 11:53@Graf: no no, ci sono anch egli altri, sono qua e la'. Grazie comunque per l'offerta :))
Posted by: R:ob at 03.02.05 17:18