|
|
|
|

09.02.05

Plausibili Incredibili

Io quest'anno me la sono cavata a buon mercato. Il "grosso" del lavoro l'ha fatto Lia, che ha misurato, assemblato, tagliato e fissato. Ha visitato più volte la merceria Benvenuti perchè quella benedetta fascia in cintura doveva essere dell'arancione giusto e possibilmente elastica.
Ha dovuto rintracciare calze che simulassero lunghi guanti, mutande che ricordassero il classico pantaloncino da sopracalzamaglia tipico dei Supereroi.
Io ho prodotto i due marchietti. In pannolenci, colla e forbici, roba da un'oretta abbondante: di lusso, pensando al carnevale 2004. E anche quest'anno Iris ha ammortizzato, grazie al cielo. Ancora poco consapevole delle occorrenze di questo rito antico e sempre più insensato, ha accettato di buon grado la promozione (?!) da fiore a farfallina multicolore. Cosette da supermercato, vivaddio. Le "due grandi" invece, hanno espresso una richiesta comune, conseguente all'innamoramento unisono per il miglior film del 2004: "Gli Incredibili" della Pixar-Disney. Era la loro prima volta, il primo caso di forte suggestione da spettacolo cinematografico. Emma voleva essere Violet Parr, Gioconda si sentiva assolutamente il fratellino Flash (Dash, in originale). E che fosse. La Sartoria Verdina ha prodotto due pezzi unici, Edna Mode permettendo, del costume rosso che ha tinto l'ultimo Natale dei bimbi (esisteva l'opzione verde-orco, ma voi proporreste a due ragazzine di travestirsi da ciccione paludose e sfilare sul corso del luogo di residenza?). Il risultato, di sicuro effetto, lo vedete nelle foto collegate a questo post.

Per esprimere una personale opinione sul film, aggiungo che, dal punto di vista della qualità di storia, animazione, regia, cura dei personaggi, soluzioni tecniche, narrative, luci, colori, suoni, musiche, eccetera, non esiste nulla che possa competere con Pixar. Ogni loro film fa fare un balzo in avanti di anni al mondo dei film d'animazione, ma anche all'enterteinement in generale.
I livelli visivi di "The Incredibles", l'uso raffinato di ambientazioni, linguaggio cromatico, design citato e reinventato, i dialoghi fra personaggi, migliori di quelli di tanti film "in carne ed ossa", la capacità di mettere in scena "dell'altro", ossia di forzare le regole sempre più ferree e arrugginite della comedy hollywoodiana, rende l'opera dello studio di Lasseter degna di grande ammirazione.
Confesso che per un attimo abbiamo contemplato l'idea di vestirci tutti e cinque da Incredibili. Il troppo lavoro e un briciolo di pudore ci ha frenati, anche se tuttora mi spiace di essermi perso "Jack-Jack" Iris.
Tutte le foto qui. Posted by robgrassilli at 09.02.05 12:23

Comments

Commosso dal sapere che i vestiti li avete fatti voi : massimo rispetto! E sugli Incredibili,pienamente d'accordo: a dispetto dello scarso entusiasmo di alcuni amici, io li ho adorati (...che poi Edna - il personaggio meglio riuscito per me -non era identica a Krizia???)

Posted by: Emanuele at 09.02.05 13:03

Incredibili!! No, non il film, ma proprio voi, che vi mettete lì con forbici e pannolenci e fate la spola con la merceria. Siete da incorniciare e da appendere nel salotto buono per dire agli amici in visita: "Vedete? Ne esistono ancora di genitori così..".
Quanto al film, mi è stato promesso che un giorno di questi, se faccio il bravo.. :)

Posted by: Silvio at 09.02.05 14:25

Sulla Pixar non aggiungo nulla, tu sai come la penso (ovviamente bene!)...sulle pupazza: beh, sono perfette incredibili irresistibili! (peccato per il fiore...alla belva Iris-fiorellino piaceva tantissimo...anche se non sfigura afato vestita da farfallina) Bacioni. Anche a Lia.

Posted by: mammina at 09.02.05 14:25

Edna potevo venire io a farla! Beh insomma non sono poi così bruttina... Ecco potevo fare la baby sitter. Un po' scema sì ecco.. ci stava. ;)))

Posted by: Glorietta at 09.02.05 14:28

basta, anch'io: voglio un figlio! :-P

Posted by: manu at 09.02.05 17:34

@Emanuele: un mio amico ha detto che ogni secondo di Edna sullo schermo e' un regalo alla storia del cinema... ;-) E il doppiaggio di Amanda Lear e' la perfezione. @Silvio: vuoi incorniciarci e appenderci?? non sarai mica Sindrome? Vai, vai a vederlo :)) @Mammina: al riciclo non si scappa, e quello era il costume di Gioconda di dua anni fa... :D @Glorietta: un telefono di baby sitter in piu' non ci guasterebbe affatto, affatto... @Manu: ecco! Procedi! :)

Posted by: R:ob at 09.02.05 17:59

Voi mi fate venire dei sensi di colpa inenarrabili sui miei trascorsi di madre, santo cielo: credo di non avere mai cucito neanche un bottone.
Ora chiamo mia figlia e le pianto una pippa paurosa per farmi rassicurare. Ecco.

Posted by: lia at 11.02.05 15:10

@No Lia, no, rassicurati: il rapporto con il tagli&cuci anche qui è tutto improntato sui sensi di colpa. Lia insegue il ricordo della sua Nonna Terzina, la figura femminile più importante, probabilmente, della sua vita. Questa straordinaria nonna sarta (di professione) oggi non c'e' più e mia moglie, oltre che sentire costantemente la sua assenza, ha i rimorsi per non essersi fatta insegnare nulla. L'ultima azione dettata dalla psiche e' stata comprare una piccola macchina da cucire a pile. Però adesso in casa c'e' chi sa fare un orlo, per la prima volta dopo 13 anni.

Posted by: R:ob at 11.02.05 17:33

E' che persino il senso di colpa ha una qualche utilità.
Fantastico. :)

Posted by: lia at 11.02.05 23:47

:----))))))))))

Posted by: L'Iberico at 12.02.05 17:11

ma dove vivo? sono arrivata solo oggi a questo tuo blog. ma quanti ne hai? ho scoperto anche quello di lia, sempre e solo oggi. in effetti mardin mi aveva accennato qualcosa.
comunque.. meglio tardi che mai. linkato tutto.
conoscevo net to be, ogni tanto passavo alla warehouse, ma tanto la tua striscia la vedevo dappertutto..
e che ti devo dire? rimedierò..
particolarmente felice della pluriscoperta (anche il blog di lia me gusta assai).
buona domenica, s

Posted by: la massaia di avesa at 13.02.05 10:13

@Massaia: ma che vuoi, mica si può arrivare dappertutto! Io pure continuo a fare oggi, dopo un bel mazzetto di anni internettati, scoperte che mi allietano. E chissà quante ancora ne farò.. :) (Ho tre blog: questo, il mio Magazzino-Warehouse http://warehouse.robertograssilli.com/ e il Memorial dei Mistoterital http://www.linoeimistoterital.com/. Adesso poi con Flickr non sto a dirti com'è drammatica la gestione web... :)))

Posted by: R:ob at 13.02.05 22:00
Lascia un tuo commento
(obbligatorio)
(obbligatorio)