Archivio di maggio 2005

Fiat (la) 500!

martedì, 31 maggio 2005
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Ce n’est qu’un début: la Francia dice no anche alla Via Lattea

martedì, 31 maggio 2005

Dopo il voto negativo sulla Costituzione europea, un nuovo referendum darà voce al crescente malcontento transalpino contro le pastoie imposte dal sistema solare. Se hanno bocciato un’Unione di cui erano soci fondatori e ultraprivilegiati, figuriamoci quale sarà il verdetto dei francesi su una galassia formata milioni di anni fa senza tenere conto degli interessi dei produttori di Camembert. La destra lepenista chiama alla ribellione contro l’eliocentrismo: “Nessuno può dire ai francesi quante ore di luce possono avere al giorno”. Nel mirino della gauche, l’eccessivo liberismo della legge di gravitazione universale, che permette a due corpi celesti di attrarsi in ragione diretta al prodotto delle loro masse, come sosteneva Newton, e non in ragione inversa al quadrato della loro distanza da Parigi, come pretendeva Cartesio. Chirac denuncia i moti terrestri: “Passi per la rotazione, ma sulla rivoluzione non accettiamo lezioni da un pianetucolo qualsiasi”. Dall’Italia, pronto l’appoggio della Lega, che chiede l’introduzione di dazi sul Sole: “Nasce a est e non costa niente: dev’essere sicuramente roba cinese”.

I dubbi della bioetica: se l’embrione è un essere umano, perché somiglia tanto a Sandro Bondi?

venerdì, 27 maggio 2005

Aspetto molliccio, testone glabro, incapacità di vivere e di pensare autonomamente: difficile riconoscere dignità umana a un essere siffatto, specie se fa pure il coordinatore di Forza Italia. Anche il neobigotto Giuliano Ferrara si schiera in difesa del concepito: “Un feto di ventun giorni ha un’anima: io la mia l’avevo già venduta a due settimane”. Buttiglione minimizza l’importanza delle cellule staminali, in grado di trasformarsi a seconda delle necessità: “Noi diccì lo facciamo da sempre, e non abbiamo mai guarito nessuno”. Chiamati a scegliere tra fecondazione medicalmente assistita e sterilità religiosamente imposta, gli italiani cominciano a invidiare gli embrioni: non fanno un tubo, non pagano tasse, e I politici si fanno in quattro per loro. Il ministro Pisanu annuncia nuove misure per scoraggiare il turismo procreativo: negli aeroporti verrà installato il “fetal detector”, per smascherare le italiane che tornano dall’estero dopo un concepimento in provetta. Intanto gli scienziati digiunano contro l’informazione carente sui referendum del 12 giugno, ma il governo fa spallucce: “Dopo i nostri tagli alla ricerca, per loro morire di fame è un’abitudine”.

Celebrare le Vite

giovedì, 19 maggio 2005

Biografilm Festival 2005: promocardIn un anno che ha segnato il prepotente rilancio della biografia su grande schermo e non solo, debutta il Biografilm Festival – International Celebration of Lives (Bologna, Manifattura delle Arti, 1-5 giugno 2005).
Biografilm Festival
è il primo evento interamente dedicato alle biografie, con cinque giorni di proiezioni, incontri, ospiti internazionali, eventi speciali. Non solo un festival del cinema, ma una manifestazione che – fino a notte fonda- spazierà dal cinema alla tv, dalla fotografia alla radio, dalla letteratura all’incontro – vero e senza filtri – con quanti le vite le hanno vissute, conosciute, studiate, amate.
Nel fittissimo programma di Biografilm Festival, ogni giornata sarà dedicata ad una figura chiave su cui concentrare lo sguardo: Douglas Adams, Enrico Mattei, Tina Merlin, Giorgio La Pira, Guglielmo Marconi. Diverse inoltre le sezioni che accompagneranno il pubblico durante tutta la manifestazione: una selezione internazionale di film biografici di fiction e documentari, la retrospettiva sui presidenti americani, le grandi anteprime dei film di prossima uscita nelle sale italiane, un percorso cinefilo nelle “Vite da Cinema”, la sezione notturna autobiografica “Me, myself and I”, l’omaggio a Charlie Kaufmann “Digressioni di una mente pericolosa” e l’incredibile saga documentaria de I bambini di Golzow. Cinque giorni da vivere intensamente.

Gli autorevoli pareri di Emma

martedì, 17 maggio 2005

A BrisighellaLIA = Emma, ma a te piace Geronimus Stilton?
EMMA = Ha qualcosa che mi ammoscia.

Al termine di un tg, mentre mamma e babbo iniziano a riassettare, sul video passa il promo di una fiction rai. La voce stentorea dello speaker ne annuncia il titolo: Amanti e Segreti. Emma, che è nei paraggi, reagisce con un giudizio che contiene tutta la severità e il diritto al disprezzo per il contorto mondo dei divertimenti over fourteen accordato ai bambini:
EMMA = Che titolo da adulti…

Il Rimini in serie B

lunedì, 16 maggio 2005

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Storica promozione per questa città. 16 maggio 2005
(tutta la serie di foto in “ Rimineide“).

Testata Rossa su Casina Verde

mercoledì, 4 maggio 2005

Casina Verde con Testata Rossa/3Casina Verde con Testata Rossa/2Casina Verde con Testata Rossa/1Questa volta hai fatto una cosa da riminese matto” mi ha detto Lia. Però si è emozionata a rivedere il logo di Cuore, come fosse risorto sulla facciata della Casina Verde. Lo volevo fare da un po’, sul quel muro dalla tonalità vicina alle pagine del giornale satirico, che da quasi due anni mi provoca un’associazione automatica. Poi, scusabèn, se giri per i borghi di questa città vedi spesso affreschi nostalgici, pitture usate per cercare di trattenere ricordi di marine, di reti da pesca, di birrocci e ronzini. L’infanzia e la giovinezza della mia storia con Lia si è svolta nelle redazioni di Cuore, i primi sei anni stretti fra di noi e abbarbicati al foglietto verde. Non mi sembrava brutto dipingere un fregio sull’architrave, un gesto così antico, augurale. Affermare un’appartenenza, riappropriarci, almeno spiritualmente, di un segno potente, un nome che ha coinvolto tanti destini ed oggi, purtroppo, è perso in fortunali giudiziari e commerciali. Non mi sembrava brutto farlo il giorno del nostro anniversario più significativo. Auguri ai “reggitori” della Casina Verde, auguri di Cuore.

Giocomotricità/2

martedì, 3 maggio 2005

Eh lo so che siamo tutti innamorati dei nostri bambini, avviluppati nel languore che ci danno i loro sorrisi, siamo ossidati di gioia, esposti al portento della loro crescita.
Ci piacciono da pazzi e tutti interi. Ma di certo, in ognuno di loro ci sono vertici di delizia da vuoto d’aria nello stomaco. Ci sono dei loro movimenti, dei modi di rispondere o di dormire. Ci sono delle fughe da noi e dei ritorni di slancio che ci buttano per terra. Ci sono delle foto che riguardiamo anche solo sei mesi dopo e ci chiediamo se siamo pazzi, si se siamo esseri sensati a non passare ogni secondo della vita con loro.
Per esempio, c’è la camminata di Gioconda. la falcata decisa con cui copre la distanza fra il momento in cui si accorge di un sopruso e il punto esatto in cui amministrerà la sua giustizia. la non-filiforme-figlia-di-mezzo si muove con agilità che incanta, tutti, non solo noi, anche Roberta, la maestra della scuola di danza, fa le meraviglie per la potenza con cui si butta ad eseguire gli esercizi di giocomotricità.
Gioconda si sposta su quelle gambe veloci e ti investe, possente. Poi ti stringe forte forte e tu pensi che nessun fidanzato, fra dieci, quindici seco… ehm, anni, sarà davvero degno di lei.