Eh lo so che siamo tutti innamorati dei nostri bambini, avviluppati nel languore che ci danno i loro sorrisi, siamo ossidati di gioia, esposti al portento della loro crescita.
Ci piacciono da pazzi e tutti interi. Ma di certo, in ognuno di loro ci sono vertici di delizia da vuoto d’aria nello stomaco. Ci sono dei loro movimenti, dei modi di rispondere o di dormire. Ci sono delle fughe da noi e dei ritorni di slancio che ci buttano per terra. Ci sono delle foto che riguardiamo anche solo sei mesi dopo e ci chiediamo se siamo pazzi, si se siamo esseri sensati a non passare ogni secondo della vita con loro.
Per esempio, c’è la camminata di Gioconda. la falcata decisa con cui copre la distanza fra il momento in cui si accorge di un sopruso e il punto esatto in cui amministrerà la sua giustizia. la non-filiforme-figlia-di-mezzo si muove con agilità che incanta, tutti, non solo noi, anche Roberta, la maestra della scuola di danza, fa le meraviglie per la potenza con cui si butta ad eseguire gli esercizi di giocomotricità.
Gioconda si sposta su quelle gambe veloci e ti investe, possente. Poi ti stringe forte forte e tu pensi che nessun fidanzato, fra dieci, quindici seco… ehm, anni, sarà davvero degno di lei.

4 maggio 2005 @ 21:33
semplicemente deliziosa!!
5 maggio 2005 @ 09:38
Gioconda è sempre irresisitibile.
8 maggio 2005 @ 11:40
cara piccola deliziosa simpatica Gioconda. Nome azzeccato, come avete fatto? Bacioni e strapazzate a lei e a voi.