Come vivere infetti e felici
 
 

luglio

Posted at luglio 20, 2005 by

Vacanz(ine) Romane/34Superati vari livelli di ansia e pigrizia, la Casina Verde si è imbarcata su treno e ha portato le tre Fantocce, per la prima volta nella loro vita, in faccia alla Città Eterna. Uno spiegamento di tecnologia da intrattenimento mai visto prima all’interno di una famigliola italica, ha scivolato a sud sud-ovest Iris, Gioconda, Emma, per 4 ore e rotti senza grossi danni.
In seguito, il caldo non feroce, un albergo discreto, la millenaria disponibilità della cucina romana hanno reso affrontabili le nostre peregrinazioni su e giù per l’Urbe. Preciso che ci eravamo posti l’obiettivo di non darci obiettivi: passeggiare verso qualche meta raggiungibile, sostare, ammirare, piluccare. E ai primi (o secondi) segni di insofferenza, un taxi e un ritorno all’aria condizionata dell’Hotel.
L’entusiasmo di Emma (purtroppo anche per il Vittoriale), lo stupore di Gioconda e, tutto sommato, la tolleranza di Iris, ci hanno ripagato dello sforzo fisico. Vederle aggirarsi sotto la cupola del Pantheon coi nasetti in su, o lanciare l’immancabile soldino nella Fontana Per Eccellenza, ha fatto sorridere la dott. in lettere antiche Lia Celi e in parte ha lenito la sofferenza causata dal non potersi infilare in ogni chiesa o tempio.
Dimensioni più particolari, come il battello sul Tevere, o la cena in trattoria con tanto di vero stornellatore, signor Nino, che ha incantato le bimbe (Gioconda… ciumachella de Trastevereee..), sono quelle che spero siano andate a depositarsi fra i “ricordi belli” delle mie discendenti.
Ancora più inatteso e gradito dalle tre piccole, la visita al Museo dei Bambini di Roma, “Explora“, un luogo creato per far provare agli under 12 quelle attrezzature, teconologie, imprese che sono loro precluse nella realtà quotidiana: gestire un supermercato, firmare un editoriale, guidare un camion dei pompieri, condurre il telegiornale. Tutto riprodotto con grande cura e intelligenza, per la loro curiosità, anche se, purtroppo, va segnalato il solito problema nostrano: all’ottima proposta non viene garantita l’adeguata manutenzione (mancanza di fondi?) e buona parte dei “giochi” risultano danneggiati.
Per maggiori particolari sulla nostra trasferta romana, guardatevi la galleria fotografica (su due pagine), dotata di didascalie e link: cliccate qui, mentre noi, preso coraggio, cominciamo a pensare alla prossima meta… 🙂

 
 

luglio

Posted at luglio 18, 2005 by

Soupsong-dedicato a Robert Wyatt

Annie Whitehead, trombonista, musicista inglese, leader di una formazione di altissimo livello, va in giro da ’99 a omaggiare l’immenso Robert Wyatt con il progetto Soupsong.
Sul palco degli Agostiniani, a Rimini, il 5 luglio scorso, fior di performer (anche la nota vocaliera Sara Jane Morris), ma soprattutto un’amica: Cristina Donà.
Nel sito-Terital altri ficcanti particolari.

 
 

luglio

Posted at luglio 12, 2005 by

Nuova iniziativa del mondanissimo finanziere di Zagarolo: nelle sue mani il grosso del pacchetto azionario del’Internazionale del terrore. “Ahò, me dicono che ‘sti beduini vanno fortissimo – spiega – l’artro settimana hanno fatto un boom a Londra”. Emilio Gnutti, boss di Capitalia e grande sponsor di Ricucci, raccomanda: “Lasciagli mettere ancora due o tre bombe, e poi rivendi tutto agli olandesi di Amro: sai le plusvalenze”. Ma è possibile possedere contemporaneamente quote di Al Qaeda e del Corsera che pubblica i deliri antiislamici della Fallaci? “Mboh – replica Ricucci -, per me so’ arabo pure quelli”. Decadenza dei poteri occulti: una volta per rimestare tra finanza e politica si servivano di cattivi romanzeschi come Michele Sindona o di prestanti marcantoni come Raul Gardini, oggi devono ricorrere a un ex-odontotecnico burino denunciato per truffa. “Fra noi c’è una profonda affinità – sostiene la sua neo-moglie Anna Falchi io mi sono gonfiata le tette, lui ha gonfiato il valore dei suoi immobili”.

 
 
 
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