Come vivere infetti e felici
 
 

gennaio

Posted at gennaio 25, 2006 by

Alieni a RiminiRIMINI – A Rimini la popolazione è divisa in tre tipologie: i riminesi, i turisti, gli alieni. E proprio a questi ultimi (i residenti in città ma di nascita e provenienza diverse) è dedicato “Alieni a Rimini!“, ovvero “Come integrarsi fra i riminesi senza perdere il buonumore“, l’esilarante libro di Lia Celi (illustrato dal marito Roberto Grassilli) che sabato 28 il Corriere di Rimini regala ai suoi lettori.
La Celi, giornalista di costume nata a Parma da genitori romagnoli, ha scritto sul settimanale satirico Cuore, su Smemoranda, Avvenimenti, Cosmopolitan e altre riviste nazionali. Ha pubblicato libri di vario genere, tra cui letteratura per l’infanzia.
Roberto Grassilli, illustratore bolognese, ha disegnato fumetti e vignette e ha recentemente ideato un cortometraggio animato basato su una canzone di Piero Pelù.
Dopo aver vissuto a Bologna, Milano e in altre città del Nord Italia, Lia Celi si trasferisce stabilmente a Rimini nel 2003 insieme al marito e alle figlie. In “Alieni a Rimini!” la scrittrice osserva e descrive con divertita ironia pregi e difetti degli “indigeni” e riconoscersi è inevitabile. Ecco sfilare, nelle 62 pagine del libro, il garbino, i bagnini, gli alberghi, “la stagione”, il mercato…
L’alieno – dice – riesce a vedere le cose con più distacco, le inquadra meglio rispetto ai locali. Chi vive qui da sempre non fa confronti, accetta certi aspetti in modo naturale, mentre a chi viene da fuori saltano subito all’occhio“.

Quali sono le cose che ha notato?
“Come storicamente Rimini concentra 2500 anni di storia italiana, così certi atteggiamenti dei riminesi sono una miniatura dei pregi e dei difetti degli italiani”.
Ad esempio?

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gennaio

Posted at gennaio 19, 2006 by

Natale 2005: recita della scuola materna/17Anche se è quasi scomparso il rito della consegna al fotografo e conseguente attesa di sviluppo e stampa, permane quel lasso di tempo che separa lo scatto, la cattura del frammento di festa, dalla catalogazione del ricordo. Scaricare le immagini della cameraphone, dalla digitalina o pinzarle fuori dal file in movimento della telecamera, richiede un investimento di qualche ora e la predisposizione d’animo da sciapinatore(*).
Ma verso un onestissimo 20 gennaio, quando cioè l’ultimo vapore di spirito natalizio galleggia ancora fra le pareti verdi dellla Casina, ecco l’esposizione degli albumetti festaioli. Retrogusto delle settimane appena passate, che fra poco verrà cancellato definitivamente dal sapore deciso delle fritture carnevalesche.
In questa gallery super-bamboccesca, trovate la recita di Natale, la cena di Vigilia, il pranzo dai Nonni e via su queste tonalità. Come dire: gli adulti non ancora auto-riprodottisi sono avvertiti.

(*) dal “CAIUZZI-VANGE, dizionario di bolognese-italiano per tutti“: sciapinatore= (sm, bosc. pl=ri) colui dedito ai ciappini, ovvero piccoli lavori domestici non necessariamente indispensabili anzi, a volte sintomo di leggera nevrosi. Lo sciapinatore è tendenzialmente un “Umarell” bolognese sulla terza eta’.
ciappino o ciapino può riferirsi anche ad oggetto, manufatto artigianale o cianfrusaglia il più delle volte fra i piedi della famiglia dello sciapinatore. “Ho dei ciapini da fare”: intendendo anche impegni rimasti in sospeso.

 
 

gennaio

Posted at gennaio 13, 2006 by

NOVEMBRE
L’Italia si è ulteriormente abbassata nelle stime di Standard and Poors: ora è valutata soltanto da Poors. A gravare sull’economia italiana, il caro-energia: il petrolio costa sessanta morti al barile, e a soddisfare il fabbisogno di metano non basta un gasdotto, ci vorrebbero anche un gasmammolo, un gaspisolo e un gasgongolo. Il governo di centrosinistra apre al nucleare, purché le centrali offrano tutte le garanzie di sicurezza, innanzitutto quella di esplodere solo quando al governo c’è il centrodestra. Il Giornale pubblica un’intercettazione telefonica effettuata nella pizzeria “Giggetto” che inguaia altri partiti dell’Unione: due finanzieri d’assalto discutono su chi ha pagato la Margherita, la Capricciosa e la Quattro stagioni, chiare allusioni a Rifondazione e all’Udeur

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gennaio

Posted at gennaio 9, 2006 by

SETTEMBRE
Astronomia, si attende il passaggio della Ripresa, la famosa cometa attesa da quindici anni, e che annuncia un periodo di rinascita economica e prosperità. Purtroppo è distante anni luce, e per vederla chiaramente ci vogliono telescopi potentissimi, alla portata di pochi miliardari. Il governo vuole rilanciare il comparto industriale. Il primo problema è l’ottuso protezionismo dei mercati stranieri, che chiudono le frontiere ai nostri prodotti tipici (bond-pacco, scalate, speculazioni, truffe, bustarelle, aria fritta) e vorrebbero da noi merci volgari come automobili e vestiti. Secondo problema, i lavoratori italiani che, ormai troppo flessibili, sono richiesti solo come contorsionisti e come materia prima per la produzione di ceste…

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gennaio

Posted at gennaio 7, 2006 by

Kofferpillar (Epifania, tutte le feste ecc...)



Smontare il Natale, nella Casina Verde, comporta ormai il riempimento di svariati scatoloni. E se l’allestimento che precede il periodo festoso, supportato da letizia e frumido entusiasmo delle Bambocce, si dipana su svariati giorni o settimane, l’operazione “ripiegamento degli usvigli” è invece pressato da un’urgenza che è sì dettata da ragioni pratiche, ma è di certo anche supportata da quella malinconia che cresce se restano addobbi penzolanti dopo l’Epifania.
Verso l’otto dicembre si poteva quindi giocare al “piccolo aiutante di Babbo Natale” (Gioconda che faceva su e giù per il soggiorno a quattrozampe portando addosso, stile renna, piccoli contingenti di oggetti che andavano appesi all’albero), mentre il sette gennaio un turbinone stile Aiax Tornado Bianco mieteva lucette e fili argentati senza alcuna considerazione di tipo sentimentale.
Ad aiutarmi in questa fase finale del dopo-Feste, una statuina da presepe che mi sono procurato a Bologna, al portico dei Servi. Raffigura un Sindaco su una Ruspa in atto di demolire l’insediamento abusivo (perlopiù pastori extracomunitari e animali non vaccinati) e va posto l’ultimo giorno, dopo l’arrivo dei Magi alla Capanna. Va messo in fondo all’allestimento, oltre il deserto e il laghetto dell’oasi (per chi ce l’ha). Alla mezzanotte del 6/1, basta essere pronti con i sacchetti per il muschio e la ghiaietta. Rimuovere la Natività prima dell’arrivo della ruspa.

 
 

gennaio

Posted at gennaio 6, 2006 by

LUGLIO
Germania, la nazionale di Lippi vince il mondiale di vittimismo, recriminazione e cafonaggine. Quello di calcio lo vince la Germania, sotto gli occhi compiaciuti della cancelliera Angela Merkel, grande esperta di calci allo stato sociale. L’Europa incalza l’Italia a fare le riforme, ma la maggioranza non riesce a trovare un accordo: prima di fare le riforme bisogna disfare di fatto le riforme già riformate, far riformare le riforme non ancora rifatte, o riformare i rifacimenti delle riforme da disfare? Nel frattempo gli osservatori internazionali declassano il nostro Paese in tutti i settori, politico, economico, civile e culturale, e finalmente si spiegano i continui sbarchi di africani in Sicilia: non sono immigrati, sono missionari…

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gennaio

Posted at gennaio 3, 2006 by

MAGGIO
Dopo l’addio di Ciampi, che per mettersi al sicuro da un secondo mandato ha già preso la cittadinanza monegasca, scatta il toto-Quirinale. La Cdl propone una ricca rosa di nomi: Paolo, Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi, ma vince a mani basse il candidato della maggioranza, lo chef Gianfranco Vissani, grande esperto di Costituzione: “E’ del ’47, annata eccellente, grande struttura, perfetta con gli arrosti”. Purtroppo prima di andarsene l’ex Capo dello Stato ha firmato senza leggerla un’ultima leggina presentatagli da Berlusconi e Tremonti, con cui l’Italia vende il colle più alto di Roma alla Gazprom, il colosso russo del metano che intende farvi passare il nuovo gasdotto…

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gennaio

Posted at gennaio 3, 2006 by

MARZO
Si surriscalda la battaglia elettorale, che vede da una parte centrodestra e centrosinistra, e dall’altra il Corriere della Sera impegnato a sputtanarli entrambi a giorni alterni. Appare chiaro l’obiettivo di via Solferino: creare in Italia un totale vuoto politico per poi lanciare il “Grande corso di politica” in venticinque volumi e altrettanti cd-rom che permetteranno agli italiani di governarsi comodamente da casa con la consulenza on-line di Paolo Mieli. Nei suoi comizi Berlusconi ripete che sarebbe catastrofico consegnare l’Italia agli ex comunisti, e stavolta gli italiani gli credono: basta guardare come hanno ridotto lui due ex comunisti come Ferrara e Bondi.

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