MAGGIO
Dopo l’addio di Ciampi, che per mettersi al sicuro da un secondo mandato ha già preso la cittadinanza monegasca, scatta il toto-Quirinale. La Cdl propone una ricca rosa di nomi: Paolo, Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi, ma vince a mani basse il candidato della maggioranza, lo chef Gianfranco Vissani, grande esperto di Costituzione: “E’ del ’47, annata eccellente, grande struttura, perfetta con gli arrosti”. Purtroppo prima di andarsene l’ex Capo dello Stato ha firmato senza leggerla un’ultima leggina presentatagli da Berlusconi e Tremonti, con cui l’Italia vende il colle più alto di Roma alla Gazprom, il colosso russo del metano che intende farvi passare il nuovo gasdotto…
MARZO
Si surriscalda la battaglia elettorale, che vede da una parte centrodestra e centrosinistra, e dall’altra il Corriere della Sera impegnato a sputtanarli entrambi a giorni alterni. Appare chiaro l’obiettivo di via Solferino: creare in Italia un totale vuoto politico per poi lanciare il “Grande corso di politica” in venticinque volumi e altrettanti cd-rom che permetteranno agli italiani di governarsi comodamente da casa con la consulenza on-line di Paolo Mieli. Nei suoi comizi Berlusconi ripete che sarebbe catastrofico consegnare l’Italia agli ex comunisti, e stavolta gli italiani gli credono: basta guardare come hanno ridotto lui due ex comunisti come Ferrara e Bondi.

BENDIX
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