Come vivere infetti e felici

Ci sono stati tempi in cui cavalcavo l’avventura. Con l’incoscenza dei vent’anni, in compagnia di alcuni fidi, m’avventuravo in terre in cui si palpava quotidianamente la presenza del pericolo, dove dietro ogni angolo ci si poteva imbattere in personaggi inquietanti, autentici galioffi che ridevano nel mettere a repentaglio la loro vita. Beffardi disegnatori di vignette, spavaldi direttori di giornali, loschi trafficanti di Lego.
La misteriosa Danimarca mi accolse un’estate di quasi vent’anni fa: ecco una selezione di immagini fra quelle che, rocambolescamente, riportai a casa, assieme alla pellaccia.

16 febbraio 2006 @ 22:20
Bella foto, se la Danimarca avesse dei colori così belli per almeno 6 mesi ci andrei subito a vivere.
Vorrei tanto che una volra mi racconatssi tutto di quel viaggio. A proposito, ma chi è quella signora con i capelli cotonati, pastrano a fiori e occhiali da sandra mondaini?
17 febbraio 2006 @ 11:14
Cara Comida. temo che quei colori lì non durino trenta giorni, lassù. Ma tu di “lassù” te ne intendi più di me
Molto volentieri ti racconto quello che mi ricordo, appena ci ritroviamo con tutti i nostri piedi sotto un tavolino. La signora mondainesca era una copenaghense, amica di amici, che siamo passati a visitare. Lei ci accolse con vero stile danese: dolcetti burrosi, te’ e tutte le luci di casa accese (ma proprio tutte: si usa così), più ulteriori candele colorate
. Il trasloco di immagini vecchie su Flickr l’ho fatto a mo’ di esperimento, ho tante diapositive di viaggi tipo questo. Ma non credo di ripeterlo presto perchè l’accrocchio che mi sono inventato per trasformarle in jpg ha richiesto un sacco di tempo e alla fine la qualità delle immagini è bassina… Boh, vedremo
21 febbraio 2006 @ 13:07
“i loschi trafficanti di Lego”….. servirà un intero salame nostrano per farti sputare le terribili storie di quei giorni, il giorno che verrai nell’ubertoso nord est…
(verifico in cantina le scorte!)
22 febbraio 2006 @ 13:08
ci sono stato lassù ma per una toccata e fuga a Copenaghen. Vedo dalle tue foto che valeva la pena girare un po’ di piu’…
22 febbraio 2006 @ 18:55
@Silvio: e se consideri che abbiamo Comida nel principato di Trento, rischia di diventare un meeting ad alto rischio…
@l’Iberico: di quella vacanza ho un ricordo molto piacevole. Erano anche anni in cui avevo piu’ bisogno di paesaggi con piccole case colorate, mare, vento e silenzio. Ma ci tornerei volentieri.
2 marzo 2006 @ 02:07
sarebbe bello rivederci tutti insieme e con ubertosi salami farti raccontare quell’avventura
so ben quanto mutevole sia il tempo, in realtà io miro a luoghi più caldi
Marco sarà in Danimarca per un convegno a giugno, ma non lo seguiremo
A presto!!!!
2 marzo 2006 @ 23:45
beh ma non mi sembra cosi’ difficile… ormai i km che ci dividono sono pochi..