Come vivere infetti e felici
 
 

giugno

Posted at giugno 26, 2006 by

Edicola di fiduciaIl cagnone nero spolverato è praticamente una stuoia. Cerca un minimo di riparo dietro gli espositori della mia edicola, quelli con le locandine del giorno. La farmacia di Cantelli, che vede il sole alle vetrine solo verso sera, dichiara trentasei gradi a mezza mattina. Io procedo in bici come al solito, confortato dal via e vai riminese che mai s’attenua e dall’alito di un qualcosa, poco che sia, raccolto con sapienza bimillenaria dal Corso d’Augusto. Nonostante il maglio del calore, la piazza è animata, la fitta tessitura di attività legate ai cento giorni balneari non può rallentare: “Com’è andato il weekend?” “Sabato c’è la Notte Rosa” “Avete mangiato bene da…?”
La Betta porta fuori dei “Montebianco estivi” e li serve a certi paonazzi seduti ai tavolini. Ha la camicina bianca del Bar Turismo, dei capelli neri da tango e un sorriso che gli arriva da chissà dove, forse da antenati indi, caucasici, ottomani, tanto qui sono approdati tutti. L’enorme nave di Abramovich, ad esempio, è alla rada davanti al porto dal fine settimana. Forse, dopo il Chelsea, si comprerà anche il Rimini.

Mi vengono in mente dei quadretti di alcuni decenni fa. La canicola nella bassa bolognese non prevedeva contromosse: resa totale, finestre “in casone”, ovvero con le imposte in legno, gli “scuri” quasi chiusi, inclinati come il tetto di una casa, appunto. La lama di luce che entrava, procedeva nelle ore, a rendere incandescenti minime porzioni di arredamento. Si poteva pensare ad un’installazione da biennale d’arte o al raggio laser di certa fantascienza pre-digitale. Sono cresciuto con i miei nella casa di mia nonna materna, un caseggiato popolare di fine ottocento, con muri esterni di cinquanta centimetri. Una benedizione, in agosto…

Leggi tutto…

 
 

giugno

Posted at giugno 25, 2006 by

Tra il 16 e il 18 giugno si è svolto a Rimini, e località limitrofe, l’ottava edizione di “Antico/Presente” nella nuova formula del “Festival del mondo antico“. Si è trattato di un evento a molte dimensioni, nato per far conoscere, apprezzare e riflettere sulle tante e ramificate culture di cui siamo eredi: il mondo greco e romano, ma anche culture più remote, egizie e dell’antica Cina che hanno costituito lo sfondo, storico e geografico, per viaggi nella letteratura, nell’arte, nella poesia, nell’archeologia, ecc.
Rimini e il suo territorio, d’altra parte, costituiscono uno scenario attendibile, per il suo passato stratificatissimo e per tutto il lavoro che c’è ancora da fare (il nuovo museo archeologico di Rimini si snoderà lungo quaranta sale).
L’edizione 2006 è ancora all’insegna della decifrazione e della interpretazione delle antiche tracce, ma ha tenuto conto maggiormente della massiccia presenza di bambini, a Rimini (prodotti qui o ospiti stagionali), organizzando giochi e laboratori davvero ficcanti, ossia una esperienza di scavo offerta in spiaggia ai ragazzi. Le mie due più cresciutelle hanno voluto provare a cimentarsi con "La paletta dell’archeologo", ovvero un’esperienza di scavo in spiaggia (bagno 26, accanto al nostro), a cura di adArte sas. Alcune giovani archeologhe, davvero in gamba, hanno realizzato un vero campo attrezzato in cui i piccoli, sotto la loro guida, hanno provato l’emozione della scoperta sentendosi loro stessi ricercatori dell’antico. In diversi turni, hanno operato come trovandosi all’ombra di templi o piramidi, liberando e ripulendo armature e terraglie che, misteriosamente, giacevano invece sotto gli ombrelloni di Marina Centro. Il rinvenimento veniva poi fotografato e catalogato. Gioconda ed Emma, con soddisfazione, si sono portate a casa un tesserino che, non scherzo, consente a loro l’accesso (accompagnato da adulto) a cantieri di scavo e zone archologiche.
Per gli amici su Flickr: alcune foto qui

 
 

giugno

Posted at giugno 23, 2006 by

Amsterdam 2005/14Comidademama è al mare ospite degli suoceri. Un sms di ieri:

"Sono in toscana, Marta (cinque anni e mezzo) e la cugina Ginevra (sette e mezzo) ballano "Pierdime Hesta Noçhe" facendo le salame. E Marta, con aria saputa, dice: – Dovresti sentire "Tostapanino Valzer…" – ."

Bob, Ted, Polso, Ronnie, Job, Lauro: lo avreste detto, vent’anni fa? :-))

 
 

giugno

Posted at giugno 20, 2006 by

Roberto, disegnatore/3L’avete mai fatto in una vetrina? Io l’ho fatto lunedì pomeriggio.
Non è stata, peraltro, l’ esposizione più imbarazzante a cui ho sottoposto la mia faccia di tolla, in svariati anni di patacate, anzi. Le nostre amiche libraie qui, a Rimini, percependo le prime ondate di afrore vacanziero, hanno pensato di mettere sottovetro i loro lettori, per mostrare ai passanti l’espressione soddisfatta di chi è immerso in un bel libro.
La libreria per ragazzi in oggetto, costruisce da sempre, nelle sue quattro vetrine, allestimenti a tema ricercati e attraenti. Per questo inizio d’estate, assieme al giardinaggio, alla scoperta della natura, al calcio, c’è la vetrina dedicata alla lettura, dove le stesse libraie, alcuni autori, illustratori e altri addetti ai lavori, ma anche lettori comuni, studenti, ragazzi, si daranno il cambio in una maratona di lettura che altro non è che una piccola provocazione da sostenere con affetto: l’attenzione verso l’editoria per ragazzi è ancora poca e approssimativa, dateci retta, dateci modo di far conoscere meglio il giacimento di tesori a disposizione delle nostre discendenze.
Chiunque di voi, nel prossimo mese, fosse intenzionato ad aderire, anche per una sola ora sottratta alla spiaggia e allo shopping, può scrivere alla libreria Viale dei Ciliegi 17, in centro a Rimini.

 
 

giugno

Posted at giugno 18, 2006 by

Ricavo e rilancio questo istruttivo post scritto da Aliencrossing:

Nel gennaio 2006 Medici senza Frontiere ha presentato il secondo rapporto dell’Osservatorio Crisi Dimenticate: un’iniziativa in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, che ha effettuato un’analisi qualitativa e quantitativa dello spazio che le principali edizioni (pranzo / sera) dei TG nazionali di RAI, Mediaset e La7 hanno dedicato alle emergenze umanitarie nel corso del 2005.

Dal loro sito si può leggere:

“Entrando poi nel dettaglio delle dieci crisi umanitarie più ignorate, anche nei nostri TG queste hanno trovato poco spazio:

  • 1 ora e 37 minuti al fenomeno AIDS in generale (di cui 1 solo minuto dedicato alla lotta all’AIDS in Africa);
  • 1 ora e 24 minuti dedicati alla Somalia (di cui 2 soli minuti sono stati dedicati agli scontri e alle tensioni che affliggono la popolazione civile);
  • 48 minuti dedicati alla crisi in Cecenia;
  • 28 minuti alla situazione in Colombia;
  • 21 minuti ad Haiti, ma solamente al sequestro lampo di una donna di origine italiana;
  • 8 minuti alla guerra in Congo;
  • 7 minuti alla situazione in Sud Sudan;
  • 4 minuti alla guerra in Uganda;
  • 0 minuti ai conflitti interreligiosi in India nord-orientale;
  • 0 minuti alla situazione in Costa d’Avorio.

Pochissimo spazio è stato inoltre dedicato ad altre gravi crisi umanitarie: poco più di un’ora alla tragedia del Darfur, dove due milioni di sfollati continuano a vivere in una condizione di estrema precarietà, sottoposte a violenze e tensioni permanenti.
Sei minuti all‘epidemia di malaria, che ogni anno provoca oltre un milione di morti; due minuti alla situazione in Angola e a quella in Zimbabwe. ”

 
 

giugno

Posted at giugno 14, 2006 by

Le Tartarughe 2003/2006


Gioconda ha concluso il suo ciclo scolastico “materno” e questo acquerello è il “biglietto con dedica” speciale per la carissima maestra che si è commossa nel riceverlo, ci mancherebbe. Grazie, Betty, per il tuo lavoro e quello delle tue colleghe alle Maestre Pie: la mia secondogenita ha vissuto tre anni sereni e pieni di cose interessanti da fare. Resta Iris in quelle aule colorate, a continuare il percorso nella classe dei Coniglietti, mentre le impavide Tartarughe 2003/2006 faranno un passo più lungo delle loro zampette, in direzione Scuola Elementare, o Primaria, come morattianamente siamo tenuti a dire. Il disegno ambienta i bimbi nel bosco dello Gnomo Mentino, simbolo e guida di un noto percorso ecologico e pedagogico allestito sui monti di San Piero in Bagno (FC), perchè è stato il filo conduttore delle attività di questo ultimo anno.
Fatto con ecoline e caran d’ache su cartoncino nel giugno 2006.

 
 
 
La Vonorace is powered by WordPress™ on FatMary Theme © 2008
‡ 27 queries in 0,339 sec ‡