In un clima di commossa solennità, è avvenuto l’incontro fra la Famiglia Comidademama e la Famiglia Vonorace. Qualche settimane fa, invogliati dalla bella stagione e dall’assenza di una vera e propria routine scolastica (l’emilia-romagna ha richiamato ai banchi per ultima i suoi scolaretti), gli allegri abitanti della Casina Verde si sono inerpicati fino alla capitale tridentina e hanno trascorso colà (appena) due giorni, ma intensi e piacevoli. Fra biciclette noleggiate, birre artigianali e controverse sagre del salume, i nostri hanno mantenuto la promessa fatta ormai quasi tre anni fa. Mancato il rendez-vous nei Paesi Bassi, solo in parte ottemperato da un Babbo Rob in solitaria, senza trasvolate e prenotazioni, finalmente abbiamo potuto far visita ai Chesta/Schwarz.
In circa 48 ore di trasferta ci stava quel che ci stava, ma siamo riusciti a girellare il bel centro storico tutto pinto e lindo, a far spesa in un mercato di agricoltori, a scoprire l’esistenza della mortandela.
La cenetta a casa Comida ha rinfrancato i viaggiatori e ha sugellato lo storico incontro. Le nostre Tre Fantocce hanno apprezzato questo viaggetto e hanno subito dichiarato di voler tornare in gita lassù. Ma ora siamo noi che aspettiamo i nostri amici Orange-Trentinotti in Romagna. Forza Comi, siamo qui a piade aperte per voi.

22 ottobre 2006 @ 14:01
…e se ci portassi anche i miei tre?
Un bel problema organizzativo-logistico…
22 ottobre 2006 @ 18:36
grazie per il post!!!
venite nuovamente e verremo tra le vostre piade
Andrea, sai che sei il benvenuyo con la figliolanza qui da noi!
22 ottobre 2006 @ 23:40
Elena che vuoi dire? Per vincere una vostra visita bisogna inserire due trasferte a trento nell’apposita fessura?
23 ottobre 2006 @ 08:26
valà ^__^
il problema eterno per noi è partire, sembra sempre che ci sia un buco nel nostro ste organizzativo
ma spero di cuore di venire presto a salutarvi
intanto ripassate nuovamente di qui!!!
23 ottobre 2006 @ 11:45
caspita con tutte quelle “femmine” per semola sarebbe stata una tortura…per la belva e la peperina no…che bella gita e che belle fantocce.
23 ottobre 2006 @ 23:31
E’ unpeccato che quest’estate fossimo sempre in piemonte altrimenti vedevamo mammina e famiglia in vacanza per i nostri monti trentini o altoatesini
24 ottobre 2006 @ 10:00
si vorrebbe sempre vedere tutti dappertutto, poi però vince l’effetto lavoro usurante (la genitorialità), perciò nei momenti di sosta si tende al polleggio. Chi può condannarci?