Come vivere infetti e felici

Quello che mi piace moltissimo, oltre alla sicurezza con cui Emma predispone sul foglio la sequenza del suo racconto, è la naturalezza nel fissare gli stati emotivi dei suoi personaggi. Le sue ragazzine sono sempre molto espressive, dinamiche; vanno avanti e indietro nel foglio, ruotano, corrono fino al primissimo piano o escono di colpo come fossero su un palcoscenico. Da quando si aiuta con i baloon a fumetti, anche i testi sono entrati in queste composizioni elastiche e, magicamente, non soffocano le figure. Guardate le braccine di Jo che si dichiara a Bessie: come dico sempre a Lia, avessi saputo io disegnare così, a otto anni
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6 novembre 2006 @ 18:38
perche’cancelli i commenti?
si piu’concreto falli a inviti
6 novembre 2006 @ 19:15
?? qui veramente nessuno cancella nulla…
17 novembre 2006 @ 11:23
heheheh…..ma da chi avrà preso?
Risalto nella blogosfera dopo quasi un anno e vedo enormi e positivi cambiamenti! Fai i complimenti alla bimba!
Colgo l’occasione per renderti noto che la mia piccola Giulia (1 mese e mezzo) nei momenti di crisi di pianto riesce ad addormentarsi con pochissime canzoni, ma tra queste la più efficace risulta essere “Tostapanino valzer”….quindi grazie!
P.S.: il mio blog non è aggiornato da troppo tempo….spero di avere voglia e tempo prima o poi….per ora, un saluto
18 novembre 2006 @ 15:57
Caro Luigi, il tuo commento è stato risucchiato dal sito dei Teritals ed ora campeggia là: http://www.linoeimistoterital.com/
Mi fa molto piacere che sei ripassato da noi, sì i cambiamenti ci sono e tumultuosi, le tre Sbimbocce sono sempre più portatrici di storie, racconti, immagini, istanze, lagnanze eccc… Lia ed io dobbiamo fare un grande lavoro di de-informazione con loro!
Un abbraccio a Giulia, che speriamo di non aver troppo contaminato e a risentirci, ma non fra un atro anno
21 novembre 2006 @ 11:14
Mi riaffaccio alla blogsfera e trovo delle sorprese come questa!
Ma quanto ne sei fiero???
27 novembre 2006 @ 00:02
sono fiero fiero fiero, Silvio. E sono fiero anche che appena riaffacciato sei venuto qui. Come va?