Come vivere infetti e felici
 
 

maggio

Posted at maggio 14, 2007 by

spongi7Se siete già in ansia pensando a quale dovrà essere l’involucro con cui rivestire un vostro/a pargola/o il prossimo carnevale, se ancora non avete spedito a calci laddove merita, (all’inferno, o a Cento di Ferrara), ciò che resta di questa decadutissima tradizione, la Casina Verde, con dovizioso ritardo, vi regala una ricetta esclusiva: fatevi in casa il vostro Spongebob. L’eroe più recente dei gusti cartonizi delle Sorelle Grassilli (è in cima alla Toons Ten da molti mesi) era schedulato come “ambitissimo costume” da Gioconda, che aveva iniziato a chiederlo già dalla fine dell’estate ’06, non sapendo affatto se avrebbe avuto un luogo, un’occasione dove esibirlo.
Incoraggiato dalla forma parallelepipeda, Babbo R:ob si lascia sedurre dall’operazione e accetta di produrre la Nota Spugna.
Ecco, dalla sua esperienza, un possibile metodo per farlo.

procuratevi:

    1) 1,5 mq circa di gommapiuma chiara, spessa non meno di cm 1,3
    2) Un pezzetto di gommapiuma grossa, tipo quelli che si trovano a volte negli imballi, un parallelepipedo diciamo di cm 10 x 10 x 20
    3) stoffa di cotone bianco, robusto, minimo 150 x 20 cm
    4) stoffa marron, tipo finto velluto o simile, minimo 150 x 20 cm
    5) gessetti gialli (molti), bianchi, verdi, rossi
    6) tempere azzurro, bianco, nero
    7) una bomboletta di fissativo per carboncino, oppure lacca spray
    8) 2 ciotole di plastica semisferiche da cucina, bianche, ∅ 20 cm. Se non le trovate bianche, prendete una bomboletta di smal9) to acrilico bianco.
    10) un foglio di cartoncino rosso
    11) dei pezzi di scatoloni da imballaggio
    12) pennarelli
    13) se lo trovate, un contenitore di plastica trasparente, di quelli a forma di grossa pastiglia (due dischi bombati uno sull’altro), di 10 cm circa di ∅ (questa e’ una finezza in più, se ne può fare a meno. Comunque oggetti così stanno di solito nelle grosse cartolerie in zona “fai da te” – calchi – forme per statuette, ecc…)
    14) tubetti di colla mastice, tipo com’era il vecchio Bostik (ma esiste ancora?)
    15) maglia a manica lunga e calzamaglia gialli
    Procuratevi ovviamente anche qualche immagine in cui si veda bene S. da tutti i lati.

spongi4 IrisNeve, Spongioconda, Emmarlecchino/4 IrisNeve, Spongioconda, Emmarlecchino/2

Misurate il moccioso che indosserà Spongi dalla sommità della testa a metà coscia. Per imballare Gioconda ad esempio, ho calcolato un oggetto alto 70 cm. Ho ricavato dalla gommapiuma cinque rettangoli, due di cm 70 x 65 (fronte e retro), due di cm 70 x 40 (i fianchi) e uno di cm 65 x 40 (la sommità). Considerato che il personaggio è leggermente piu’ largo in cima, i due rettangoli fronte retro sono in realtà due trapezi, con lato alto di 65 centimetri e lato basso di 60. La spugna di Nickelodeon ha i bordi frastagliati, quindi ho provveduto anch’io a rendere irregolari i lati della “faccia” e del “sedere” di S. Dalla gommapiuma rimasta ho ricavato: 2 guancette rotonde di circa 6-7 com di ∅, la mandibola leggermente sporgente, i due dentoni rettangolari.
Con il gesso giallo, ho colorato tutto il corpo di S., tranne una fascia di cm. 20 in basso, dove vanno i vestiti. Sul giallo, ho fatto dei grossi pois verdi e il triangolo rosso della bocca con dentro la lingua (copiate dal modello). Colorate ovviamente anche la mandibola, per i denti usate la tempera bianca…

Leggi tutto…

 
 

maggio

Posted at maggio 7, 2007 by

T-shirt scolastica
Alla festa della scuola materna di Iris, tutti indosseranno una maglietta dedicata al tema che ha fatto da filo conduttore durante il passato anno scolastico, ovvero l’Arca e i suoi passeggeri. Il disegno che ho fatto per questa occasione è Ecoline+Photoshop.

 
 

maggio

Posted at maggio 4, 2007 by

gigantegentile.gif

Domenica 13 maggio ore 17,30

Teatro degli Atti – Rimini
LABORATORIO STABILE ALCANTARA
Il Grande Gigante Gentile

Con:
Matilda Banchetti, Cecilia Covelli, Sara Deangeli, Matteo Ferri, Giacomo Maria Gabriele, Alessia Gabrielli, Emma GrassiIli, Mila Manfroni, Lorenzo Reggini, Beatrice Rossi, Marina Vicini, Virginia Amanda Volanti.
Con la partecipazione di Marco Manfroni
Musiche originali dal vivo di Marco Cestonaro

Ingresso gratuito

alcantara.gif Il laboratorio teatrale a cui partecipa Emma da due anni, ha una storia lunga e importante, in questa provincia marittima italiana. Alcantara è nato più di 20 anni fa in un’epoca in cui andare dai direttori scolastici a proporre attività integrative come queste si rischiava di essere messi alla porta come istrioni o ciarlatani. Grazia e le sue colleghe però credevano moltissimo al valore educativo del teatro e hanno lavorato con grande determinazione, tanto che oggi Rimini è una delle città con la maggior “stratificazione” di generazioni che hanno calacato il palcoscenico, per passione e divertimento, ma anche per trovare una professione.
Ospitati nel mitico CEIS, sono il punto di riferimento di intere famiglie che, superata l’età dei laboratori, continuano a incontrarsi e a scambiare esperienze.
Nel lavoro di quest’anno, tratto a Roald Dahl, Emma e i suoi compagni hanno scritto e riscritto le battute del loro copione, hanno lavorato sulla musica e sul teatro d’animazione e su documenti digitali, hanno coinvolto un babbo di altezza sopra la media.
Bimbi e grandi del nostro territorio: l’ingresso è libero, venite, se vi va.

 
 
 
La Vonorace is powered by WordPress™ on FatMary Theme © 2008
‡ 25 queries in 0,163 sec ‡