
Quindi Emma ha dieci anni. Inequivocabilmente, come suggeriscono altre cose che non sono il calendario. La sua personcina, che si allunga e si ammorbidisce come quelle lampade psichedeliche degli anni ’70. Abbandona cartoon network e va a scrivere sul Mac. E fra non molto “gli adolescenti”, ovvero la categoria che ci divertiamo a prendere in giro assieme da anni, saranno la SUA categoria.
Mi dicevo: con Emma non si può mai sapere. A quattro anni leggeva e scriveva, a sei componeva canzoni, a otto leggeva “Piccole Donne” e iniziava a scrivere copioni e a dirigere le sorelle in “Tedeskis The Cat” .
Per contro, a sette anni aveva ancora problemi ad aprire e chiudere le porte, e a dieci continua a farci impazzire per come si comporta a tavola e ogni uscita di casa ci obbliga a una verifica accurata del suo aspetto esteriore.
Ma sono bubbole. La principessa di papà cresce e come in tutte le commedie americane papà inizia a dare segni di agitazione. Da tempo non mi fido del tempo; so che non conviene dire “beh, ancora non ci siamo“. Non va detto, papà-colleghi, non fatelo mai: pronunciate frasi di questo tipo e all’orologio non parrà vero di sgommare in avanti per costringerci a patetiche rincorse. Conviene venire a patti e rifarsi biecamente sui figli più piccoli, illudendosi di essere una crono-guardia come il babbo di Thursday Next e di poter manipolare le stagioni della vita a proprio piacimento. Giocare con le primavere e le estati e i primi giorni di scuola e l’albero da addobbare. Non contare: mescolare. Correre su e giù per l’agenda, lasciando segni e disegni in più pagine possibili. Accendere candeline e soffiare, leggere un libro e spegnere la luce.
Buon compleanno Emmilù.

3 giugno 2008 @ 11:40
l’ho pensata molto ieri…la festa l’hai fatta al tennis come gli altri anni? Un grandissimo abbraccio a Emma ( sì sa che le ragazze grandi i baci li vogliono solo da chi decidono loro…)e un bacione a voi…
3 giugno 2008 @ 11:42
l’ho pensata molto ieri…la festa l’hai fatta al tennis come gli altri anni? Un grandissimo abbraccio a Emma ( sì sa che le ragazze grandi i baci li vogliono solo da chi decidono loro…)e un bacione a voi…
3 giugno 2008 @ 15:18
Grazie Mammina, riporto l’abbraccio. La festa a quel centro tennis l’abbiamo fatta una sola volta tre anni fa, con risultati discutibili. Dopo abbiamo ridotto gli inviti e l’abbiamo fatta in casa. però quest’anno, vista la cifra importante, la facciamo in un posto che a Emma piace molto: un parco coi gonfiabili e le vasche di palline… E’ una bambina.
)
3 giugno 2008 @ 16:11
Buon compleanno Emma!!!
5 giugno 2008 @ 16:04
Me li segno, i tuoi suggerimenti, che la mia tra poco ne compie dodici, litiga costantemente con l’orologio, con i capelli e con gli accostamenti cromatici degli abiti, in compenso anche lei scrive forsennatamente testi, canzoni e poesie (che si guarda bene dal farmi leggere, per ora, e io per poterci buttar un occhio l’ho convinta ad aprirsi un blog).
Tanti auguri a Emma.
26 giugno 2008 @ 14:43
Pensieri condivisi, guardando contemporaneamente le piccole, le candeline, i caledari.
Ma fa bene dirsele, ‘ste cose, tra padri, giusto?
Auguri EMMA !
(Auguri Rob..)