Come vivere infetti e felici
 
 

settembre

Posted at settembre 15, 2008 by

Gentili signori del Carrefour,
consapevole del fatto che non potete sorvegliare ogni singolo avvenimento che avviene all’interno dei vostri esercizi commerciali, mi premuro di segnalarvi l’episodio avvenuto il 13 settembre nel vostro punto vendita di Assago. La persona coinvolta ne riferisce un’ampia cronaca in questo post.
Orgoglioso di essere parte io stesso, con mia moglie e con le mie quattro figlie/i, di questa way of life sempre più capillarmente “nasci, consuma, crepa”, mi permetto di suggerirvi un altro intrattenimento-civetta da allestire ad Assago o altrove, sempre al fine di attrarre i piccoli acquirenti e i loro accompagnatori, ma con un pizzico di brivido in più.
Esistono, presso i circhi più affermati, professionisti in grado di gestire il noto esercizio del “salto nel cerchio di fuoco”, specialità affermatesi in anni gloriosi, quelli in cui il nostro inaffondabile popolo sapeva bene in che direzione andare. Secondo me, con un piccolo trampolino, un materasso da palestra e, appunto, un cerchio fiammeggiante atrraverso il quale i nostri bambini potranno buttarsi, potremmo passare tutti un bel pomeriggio, premiando con gadgets le migliori prestazioni e deridendo in massa coloro che non centreranno il foro. Non occorre che sia io a suggerivi di provvedere a certe cose indispensabili come: un’estintore, un paramedico, un fotografo professionista (quelli della polizia scientifica sono i migliori!) e una delle vostre responsabili, abilitata a selezionare chi è normale e chi non lo è.
Probabilmente un gruppo multinazionale come il vostro non ha bisogno dei consigli che arrivano da un ambiente inaffidabile come quello di internet, sentina di tutte le peggiori inclinazioni, tipo quella di creare una bella eco mediatica e spedirla dritta nel laddove dei responsabili di questa vicenda.
Distinti saluti
Roberto Grassilli

 
 

settembre

Posted at settembre 9, 2008 by

Ieri sera le figliole ci hanno offerto un dopocena con spettacolo dal titolo “Sorelle Grassilli Show“. Si trattava di un florilegio di scenette basate sul playback di canzoni che uscivano dall’ex-iBook di Lia, ora completamente gestito dalle bambocce. Avevano provato nel pomeriggio appassionatamente, nonostante il torcicollo di Emma, rimontando il senso dei testi in maniera sorprendente, anche perchè a volte il fraintendimento di certi passaggi rendeva tutto ancora più spassoso. Di conseguenza in “Noi duri” di Buscaglione, quando dice “Chi vuole un po’ di rogne su due piedi ce l’avrà“, un gangster mantellato sparava effettivamente su entrambi i piedi di Gioconda, la quale, per contro, in “Diavolo Rosso” di Paolo Conte sbucava nel vano della porta di cucina con un bel forcone e una calottina dotata di corna. Seguiva una deliziosa “Donna Rosa” impersonata da Iris in vestaglietta d’identico color, una Emma “mafioso” che minacciava i taglieggiati con un “ti mando un Magnum a casa”. E poi ancora fantasie su Prisincolinensenailciusol, Ho visto un Re e la Marcia Turca di Mozart.
La piece si è conclusa con la porta che si riapriva su un Orlando seduto solo al centro della scena, tutto contento e impegnato a picchiare il suo solito panda di plastica.

 
 

settembre

Posted at settembre 5, 2008 by

Iris ha deciso che il titolo di un suo futuro film, o libro, sarà “L’uomo in balìa di Pippo”. L’altra sera, per contribuire alla ricerca di un titolo che serviva alla mamma per lavoro e che doveva avere a che fare col pattinaggio su ghiaccio, ha tirato fuori uno sbalorditivo “Le avventure di Loopèn” (loop è un termine che ha a che fare con le figure artistiche compiute dai pattinatori). Naturalmente il ladro traslocato negli anime giapponesi, dentro alle storie in questione non c’è per nulla.

 
 
 
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