di Lia Celi
LUGLIO
Nell’Anno europeo della lotta alla povertà, il nostro governo si distingue per l’impegno: «Abbiamo già steso un bel po’di poveri, a fine anno li manderemo tutti kappaò». Il ministro Tremonti vara la nuova social card con i bordi seghettati, da usare nei supermercati per ottenere generi di prima necessità: basta puntarla alla gola della cassiera. La temperatura sale, ma per sentirsi gelare si può sempre entrare in una banca e chiedere un prestito. Torna la zanzara tigre, quest’anno ancora più aggressiva: invece del solito punngiglione presenta una micro-miniatura del duomo di Milano. Ma nulla può incrinare la Summer of Love di Silvio Berlusconi: con un romantico bigliettino, invita l’opposizione a un appuntamento notturno sulla spiaggia, alla magica luce di un falò acceso con la Costituzione.
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27 novembre 2010 @ 16:25
Purtroppo la classe dirigente italiana è veramente caduta troppo in basso; tuttavia non stante scandali e proteste avanzano tranquilli nella più perfetta impunità e al caro “Popolo Sovrano” che li vota e li manda sulle poltrone non resta altro che accedere al credito al consumo per comprare il televisore e sperare in un futuro migliore, dove almeno, se non altro regni quel minimo di dignità che ci fa sentire ancora italiani