Come vivere infetti e felici
 
 

luglio

Posted at luglio 15, 2013 by

Il calcio è la mia passione dalla terza elementare. Nel cortile della nostra scuola c’era un campetto ed è lì che la mia voglia di giocare a calcio è cominciata. E’ merito anche di un mio vecchio amico che mi ha consigliato di iniziare. Certo, all’inizio non ero molto brava, ma con tutti quegli anni di gioco sono migliorata. Sto insegnando le basi a mio fratello Orlando e spero che quando sarà un po’ più grande potrà giocare con me veramente. Nella mia famiglia nessuno è così appassionato di calcio come me. Il babbo pensa che sia un gioco inutile e odia il tifo, la mamma ha un po’ provato ma si è stufata subito ed era molto scoordinata, Emma con gli sport dove c’è la palla non va molto d’accordo e Iris, poverina, ce la mette tutta ma non è proprio portata. Poi chissà, se si allena molto potrebbe diventare più brava di me. Posso sperare solo su Orlando, educandolo al calcio e al tifo (per l’Inter, naturalmente). L’anno scorso avevo anche provato un corso di calcio dove facevo il portiere. Ero brava, ma con tutti gli altri (maschi) che mi prendevano in giro perchè ero una femmina, mi demoralizzavo subito. Poi quando paravo loro i tiri si arrabbiavano con me. Allora ho lasciato stare, con gli invidiosi non si può ragionare. Soprattutto se sono dell’altro sesso. Scusate ma adesso devo andare a fare qualche lezione di calcio a Orlando di sotto in garage. Orlando sei la mia unica speranza!

 

 

Gioconda Grassilli 😉                                                

Pazza inter amala!!!

Pazza inter amala!!!

 
 

COMMENTS

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  1.  Tigrotta Siberiana said:

    luglio 16, 2013 @ 5:49 am

    JUVE FOREVER!!!! 😀

  2.  Elena said:

    luglio 16, 2013 @ 7:37 am

    I miei giocano a rugby, e in squadra con Valentino c’è Gaia, una splendida quasi dodicenne dai boccoli biondi. Sarà un po’ per il fatto che a rugby ti insegnano subito e principalmente il rispetto per chi è in campo con te e per chi sta fuori (quindi compagni, avversari, arbitro e spettatori) e un po’ per il fatto che quando ti placca lei capisci subito che c’è poco da scherzare, nessuno l’ha mai presa in giro, anzi, in parecchi la prendono ad esempio per l’impegno e la grinta. E ora che per la sue età non potrà più giocare coi maschi, i suoi compagni di squadra sono parecchio dispiaciuti. Peccato che questo non succeda anche sui campetti del calcio…ma tu intanto queste cose comincia a spiegarle ad Orlando, ed è già un passettino in avanti 🙂

    •  Gioconda Grassilli said:

      luglio 16, 2013 @ 7:42 am

      Uguale anche per me! In classe nessuno osa mai insultarmi o dirmi qualcosa, perchè in un certo senso mi temono. Mi seguono come una specie di leader. Non mi dispiace affatto!

  3.  Elena said:

    luglio 19, 2013 @ 6:59 am

    ehehehhe accipicchia, ti temono? ma che gli fai a questi poveri maschiacci? 😉

  4.  Elena said:

    luglio 19, 2013 @ 7:00 am

    ( il fatto che ti seguano tipo leader non mi stupisce affatto: hai le idee chiare e ti piacciono i Beatles. Non possono che imparare! 🙂 )

 
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