Iris accende la radio in bagno: "che schifo è una canzone in italiano". Ma perchè Iris...? "Perchè così si capisce cosa dicono! Sempre amore, amore..."

L'agnellino è bello / l'agnellino è bello / l'agnellino è bello / l'agnellino è brutto (Iris a tre anni)
Alla festa della scuola materna di Iris, tutti indosseranno una maglietta dedicata al tema che ha fatto da filo conduttore durante il passato anno scolastico, ovvero l'Arca e i suoi passeggeri. Il disegno che ho fatto per questa occasione è Ecoline+Photoshop.
Babbo= non credo sia un granchè quel cartone animato... Ancora una storia di formiche...
Iris ciangotta, trilla, crispicchia. Iris sa dire ormai trentotto parole. Iris adora la Pimpa e Spotty. Iris urla di gioia quando arriva la trici con le sorelle. Iris sperimenta tutto coi suoi manini. Iris aderisce con tutto il corpino quando la stringi. Iris mangia tutto con grande concentrazione. Iris fa il pandemonio nel seggiolone se capisce che c'è il gelato. Iris fa ciao a tutti per strada. Iris per protesta si strappa i calzini. Iris canta "ad Hammamet". Iris solleva la maglietta a Gioconda e le bacia il pancino. Iris disegna grandi palle rosse in mezzo al foglio. Iris allarga le braccine e dice "maaaah". Iris spaventa mobili e muri col suo pennarello. Iris, se la sgridi, corre infuriata a mordere il divano. Iris vuole pigiare tutti i tasti del cellulare. Iris dice "ciao" quando la lasci al nido, gira i tacchi e si mette al lavoro. Iris ti fa domande tipo: "aga labama tlega lafamama?".
Iris indica qualunque animale e dice "miao". Iris si siede sulle sue gambine flessibili e apre il libro che ha nelle mani (identica ad Emma, alla stessa età). Iris fa il bagno con i suoi sei pesciolini colorati. Iris vuole il suo covino con mamma alle due del pomeriggio. Iris tottolinea, bullbolla, niboliccia.
Nomignoli in corso per Iris: Chichinìn, Kookie, Sbambolotta, il Procionetto, Piglet, Coniglio, Tuffetto, Amorino, Fantoccio, Irisìn Bambin, Bambìn, BAMBIN! (ecc...)
Giuro che è andata così:
Lia= Emma, hai detto che ti piace, te l'ho tagliata, adesso mangia quella fetta di caciotta.
Emma= Non posso mangiarla adesso, la mangio in maggio, il quattro maggio.
NasoDiPapolo= (temendo la risposta) Perchè in maggio.
Emma= Perche' e' for-maggio. E "for" in inglese vuol dire quattro, quindi quattro-maggio.
NasoDiPapolo (a Lia)= Prenditi le tue responsabilità...
Lia= (tace e non fa più pressioni per far mangiare la caciotta).
NasoDiPapolo (a Emma)= E tu non essere così precoce!
Emma= Allora te ne dico un'altra! Sai qual'è il colmo per un vaso? Essere colmo! L'ho inventata io eh!
Lia e NasoDiPapolo= HAARGH!
FINE
Anche i segnali della Topolina Tre si fanno densi. Vi abbiamo detto del suo approccio con la manualistica da web, adesso è il momento della telefonia mobile.
Quando vede un cellulare s'illumina, si agita, ondeggia sulle gambe e si allunga pretendendolo. Sia Lia che il sottoscritto possediamo dei Nok*ia maturi, entrambi sbrecciati, per cui non soffriamo a lasciarglierlo in mano per qualche minuto.
Iris allora s'impegna a fondo: coi suoi ditini da piccolo procione impugna correttissimamente lo strumento, e pigia, seleziona i menu tenendo d'occhio i cambiamenti del display luminoso. E quando finalmente sente il "click" elettronico che simula lo scatto di una fotografia (e' la camerina del cellulare che cattura un frame) ci guarda con un sorriso trionfante.
Ma la parte più divertente non è questa. Quando se lo porta all'orecchio e imita il nostro modo di parlare quando telefoniamo, ecco, quello è irresistibile. Dato che l'unico vocabolo con senso condiviso usato attualmente da Iris è "mamma", la buffa poltiglia di suoni che emette con aria sera ci delizia. Al suo interlocutore lancia frasi che suonano più o meno: "Schbrflz.. vleghebè".
Ipotizzo che dall'altra parte ci sia un bebotto coetaneo della mia piccina in grado di capire benissimo il messaggio.
Intanto recuperiamo un paio di momenti tutti di Iris.