Chi c’è dietro l’orsetto?
Miffy!
E dietro i calzini stesi?
La Mamma che li ha appesi…
Per la quarta volta, nella Casina Verde, risuonano gli immortali versi.
Undici febbraio:
tre pagelle
tre bimbe belle
due genitori alle stelle
(e trentatre frittelle per festeggiàr)
Iris ha deciso che il titolo di un suo futuro film, o libro, sarà “L’uomo in balìa di Pippo”. L’altra sera, per contribuire alla ricerca di un titolo che serviva alla mamma per lavoro e che doveva avere a che fare col pattinaggio su ghiaccio, ha tirato fuori uno sbalorditivo “Le avventure di Loopèn” (loop è un termine che ha a che fare con le figure artistiche compiute dai pattinatori). Naturalmente il ladro traslocato negli anime giapponesi, dentro alle storie in questione non c’è per nulla.
Ultimamente le bimbe sono intrigate da certe vecchie canzoni cantautoriali, tipo quelle di Gaber. Dopo aver ascoltato “Vieni in città“, Iris ha deciso che a cantarla era un gatto. “Lui la canta in mezzo a tutta la gente che lo guarda, poi, dopo il finale dove lui urla sempre di piuuu! Finisce e tutti lo pestano.”
Tornando alle loro frenetiche vite, dopo un attimo di sospensione davanti a questo felino che esibisce, immagino.

DIARIO MINIMO VERDINO, SENZA CATEGORIA
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