Come vivere infetti e felici
 
 

gennaio

Posted at gennaio 4, 2010 by

di Lia Celi

LUGLIO
Nell’Anno europeo della lotta alla povertà, il nostro governo si distingue per l’impegno: «Abbiamo già steso un bel po’di poveri, a fine anno li manderemo tutti kappaò». Il ministro Tremonti vara la nuova social card con i bordi seghettati, da usare nei supermercati per ottenere generi di prima necessità: basta puntarla alla gola della cassiera. La temperatura sale, ma per sentirsi gelare si può sempre entrare in una banca e chiedere un prestito. Torna la zanzara tigre, quest’anno ancora più aggressiva: invece del solito punngiglione presenta una micro-miniatura del duomo di Milano. Ma nulla può incrinare la Summer of Love di Silvio Berlusconi: con un romantico bigliettino, invita l’opposizione a un appuntamento notturno sulla spiaggia, alla magica luce di un falò acceso con la Costituzione.

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dicembre

Posted at dicembre 31, 2009 by

di Lia Celi

APRILE
Su Internet fioccano i «pesci», tra i più cliccati un filmato che mostra Fabrizio Corona rapito da un commando di trans alieni sotto gli occhi del Gran Maestro dei Templari in un bar gestito da Elvis Presley. Solo un dettaglio smaschera il pesce d’aprile: Corona è completamente vestito. Berlusconi torna in Abruzzo a un anno dal sisma e indica con orgoglio i risultati della ricostruzione: «Guardate il mio naso, è tornato uguale a prima.» Nel Venerdì Santo la Via Crucis fa rivivere ai cristiani il calvario dell’uomo deriso, vessato e abbandonato; negli altri giorni dell’anno basta prendere un treno.

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dicembre

Posted at dicembre 28, 2009 by

di Lia Celi

Premio di Satira 2001/10GENNAIO
Paura durante il messaggio di San Silvestro del capo dello Stato: uno
psicolabile si introduce nello studio di Napolitano mentre loda lo
spirito civile e il coraggio del popolo italiano. «E poi il pazzo
sarei io
» sghignazza lo squilibrato, mentre I corazzieri lo
trascinano via. La gente guarda al balcone di Piazza San Pietro in
cerca di una parola di speranza, ma ci trova solo Benedetto XVI. Come
ogni anno, il pontefice affida l’Italia alla Madonna, ma la Vergine ne
ha le palle piene di assistere gratis un paese di anziani
rincoglioniti e litigiosi, e pretende un contratto regolare con
contributi e tutto.

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novembre

Posted at novembre 10, 2009 by

Ice Magic over the World
La serie dedicata alle giovani pattinatrici, che Lia sta scrivendo per EL, è sbarcata in Giappone.

 
 

settembre

Posted at settembre 15, 2008 by

Gentili signori del Carrefour,
consapevole del fatto che non potete sorvegliare ogni singolo avvenimento che avviene all’interno dei vostri esercizi commerciali, mi premuro di segnalarvi l’episodio avvenuto il 13 settembre nel vostro punto vendita di Assago. La persona coinvolta ne riferisce un’ampia cronaca in questo post.
Orgoglioso di essere parte io stesso, con mia moglie e con le mie quattro figlie/i, di questa way of life sempre più capillarmente “nasci, consuma, crepa”, mi permetto di suggerirvi un altro intrattenimento-civetta da allestire ad Assago o altrove, sempre al fine di attrarre i piccoli acquirenti e i loro accompagnatori, ma con un pizzico di brivido in più.
Esistono, presso i circhi più affermati, professionisti in grado di gestire il noto esercizio del “salto nel cerchio di fuoco”, specialità affermatesi in anni gloriosi, quelli in cui il nostro inaffondabile popolo sapeva bene in che direzione andare. Secondo me, con un piccolo trampolino, un materasso da palestra e, appunto, un cerchio fiammeggiante atrraverso il quale i nostri bambini potranno buttarsi, potremmo passare tutti un bel pomeriggio, premiando con gadgets le migliori prestazioni e deridendo in massa coloro che non centreranno il foro. Non occorre che sia io a suggerivi di provvedere a certe cose indispensabili come: un’estintore, un paramedico, un fotografo professionista (quelli della polizia scientifica sono i migliori!) e una delle vostre responsabili, abilitata a selezionare chi è normale e chi non lo è.
Probabilmente un gruppo multinazionale come il vostro non ha bisogno dei consigli che arrivano da un ambiente inaffidabile come quello di internet, sentina di tutte le peggiori inclinazioni, tipo quella di creare una bella eco mediatica e spedirla dritta nel laddove dei responsabili di questa vicenda.
Distinti saluti
Roberto Grassilli

 
 

giugno

Posted at giugno 11, 2008 by

"Mare di Libri" su Topolino

Una segnalazione su “Topolino”, giugno 2008.

 
 

aprile

Posted at aprile 29, 2008 by

Mare di Libri a Rimini/1Nasce a Rimini, proprio quest’anno, MARE DI LIBRI, il primo festival letteratura dedicato agli adolescenti.
La prima edizione del festival si svolgerà il prossimo 20, 21 e 22 giugno.
Tre giorni di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori e spettacoli.

È una manifestazione a cui, assieme a Lia abbiamo dato tutto il sostegno possibile, perchè è una bella idea, perchè Rimini ha bisogno di cose di questo tipo, perchè amiamo le tre libraie che la hanno pensata e promossa. Ma anche perchè fra non molti anni la Casina Verde sarà piena di adolescenti 😉
Il Festival sarà anche un’occasione di incontro e di riflessione per tutti coloro che si interessano di ragazzi che leggono e di lettura.

Mare di Libri” sarà tutto attorno a casa nostra, nel centro storico, nei luoghi più ricchi di storia della città, tra i quali è facile spostarsi a piedi. Noi iniziamo a dirvelo. Se verrete qui, troverete anche noi all’opera e godrete di un periodo particolarmente piacevole della “stagione” romagnola. Ma nei prossimi due mesi ci torneremo sopra. Intanto, se volete dare un’occhiata, ecco il sito ufficiale del Festival, e le foto della presentazione dell’evento avvenuta a Bologna, durante la Fiera del Libro per Ragazzi ’08.





 
 

ottobre

Posted at ottobre 12, 2007 by

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luglio

Posted at luglio 26, 2007 by

Parigi 2007 / 1Noi pensavamo sarebbe piaciuta, ma non così tanto. La grandi città sono presenti in numerosi racconti, cartoni, libretti che popolano la vita delle tre bimbe, ma arrivarci dal cielo, e andare, andare, andare con quel pullmino fino all’albergo, fornisce da subito una dimesione mentale diversa.
Parigi ogni mattina, per otto mattine, ci ha ingoiati nella metrò (stazione “Europe“) e ci ha tobogati in giro per i suoi quartieri così diversi, così sostanziosi. La Metropolitain, uno dei massimi di questa vacanza. Tanto che oggi, se andiamo in autobus fino a Viserba, a ogni stop del mezzo Iris e Gioconda esclamano: “Saint Lazare!” o “Operà!” o addirittura “Havre-Caumartin“, imitando la voce registrata che si sentiva sui convogli sotterranei.
Le tappe e i commenti specifici del nostro vagare parigino li potete leggere sfogliandovi l’album che sta come sempre su Flickr, qui mi limito a sottolineare l’effetto che la capitale europea, la “ville” per eccellenza, ha avuto sui transfughi della Casina Verde. Le sorelle hanno sgranato gli occhi e forse più che gli occhi hanno sgranato i sensi e l’intelligenza.
A nove, sei, quattro anni si è già in grado di percepire benissimo un modo diverso di stare in un’urbe, qualcosa che ha a che fare con la mancanza di disprezzo per il luogo in cui si vive. Loro non sanno che anche a Parigi ci sono infiniti problemi e ingiustizie, ma hanno capito, e lo hanno fatto capire a noi, che è meglio abitare in un posto trattandolo bene, possibilmente tutti assieme.
I due genitori, immunizzati per forza di cose dall’effetto che la città può avere sulle coppie, hanno dribblato come potevano il confronto con le inefficenze italiche e la scarsa attenzione che il nostro bravo Paese cattolico, tanto affezionato alla Famiglia, accorda alla medesima quando osa uscire di casa per fare qualunque cosa: prendere un mezzo pubblico, fare la spesa, andare in un museo o in un parco, mangiare.
Adesso, oltre al prevedibile riecheggiare di un “Quando torniamo a Parigi?“, rimane sospesa, fra il soffitto e il pavimento della Petite Maison Vert, una domanda mica così peregrina: “ma siamo sicuri che sia inevitabile farle crescere qua e non là?“.

 
 

ottobre

Posted at ottobre 22, 2006 by

Gita a Trento/10In un clima di commossa solennità, è avvenuto l’incontro fra la Famiglia Comidademama e la Famiglia Vonorace. Qualche settimane fa, invogliati dalla bella stagione e dall’assenza di una vera e propria routine scolastica (l’emilia-romagna ha richiamato ai banchi per ultima i suoi scolaretti), gli allegri abitanti della Casina Verde si sono inerpicati fino alla capitale tridentina e hanno trascorso colà (appena) due giorni, ma intensi e piacevoli. Fra biciclette noleggiate, birre artigianali e controverse sagre del salume, i nostri hanno mantenuto la promessa fatta ormai quasi tre anni fa. Mancato il rendez-vous nei Paesi Bassi, solo in parte ottemperato da un Babbo Rob in solitaria, senza trasvolate e prenotazioni, finalmente abbiamo potuto far visita ai Chesta/Schwarz.
In circa 48 ore di trasferta ci stava quel che ci stava, ma siamo riusciti a girellare il bel centro storico tutto pinto e lindo, a far spesa in un mercato di agricoltori, a scoprire l’esistenza della mortandela.
La cenetta a casa Comida ha rinfrancato i viaggiatori e ha sugellato lo storico incontro. Le nostre Tre Fantocce hanno apprezzato questo viaggetto e hanno subito dichiarato di voler tornare in gita lassù. Ma ora siamo noi che aspettiamo i nostri amici Orange-Trentinotti in Romagna. Forza Comi, siamo qui a piade aperte per voi.

 
 
 
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