Come vivere infetti e felici
 
 

maggio

Posted at maggio 5, 2008 by

imperfetta_decimo1.jpg

Il mensile "Insieme" di Rcs festeggia sul numero attualmente in edicola il decimo anno della rubrica di Lia, che iniziò a essere pubblicata proprio con l’arrivo di Emma. Un decennio di cronache quasi-fedeli degli avvenimenti salienti della Casina Verde.
Oltre a una nuova foto del gruppetto mamma+progenie (era ora, quella che corredava i pezzi fino a mese fa mostrava una Iris poco più voluminosa di Orlando), i protagonisti di questi raccontini semiseri li potete vedere anche in questo paginone-omaggio.

 
 

febbraio

Posted at febbraio 5, 2007 by

Emma/2000-2Doveva arrivare, la stagione del “no”. Ed è arrivata. Emma ha scoperto la parolina magica che serve a fermare il mondo. Ogni bimbo ha il suo personalissimo modo di pronunciarla. C’è il “nah” petulante e risentito, il “nooò” leziosetto, il “neeee” lamentoso con un sospetto di pianto.
Mia figlia sa di aver a che fare con adulti particolarmente ottusi coi quali è meglio spiegarsi bene, e ogni volta spara una raffica di “no-no-no-no” serissimi e perentori, agitando le manine davanti a sé. E a volte non bastano per scoraggiare le stupide avances di mamma, papà o tata.
Emma, ti va di uscire?” Ma cosa gli salta in mente. Emma sta leggendo l’avvincente storia del pulcino che cerca la sua mamma malgrado i depistaggi del vitellino e del cagnolino, come si fa a voler uscire quando fra un paio di pagine c’è il sospirato ricongiungimento con la chioccia? “No-no-no-no”, replica la bimba, seccata. Niente da fare, i grandi hanno deciso che è ora della passeggiata, la ghermiscono con le loro manone e la insaccano nella tuta. “Tesoro, andiamo a cambiarci il pannolino?” No-no-no-no, Emma è troppo impegnata a inseguire il gatto per pensare al pannolino bagnato…

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gennaio

Posted at gennaio 14, 2007 by

Abitava in un palazzo storico di Ferrara, ora vegeta in uno scatolone. Per la precisione, in 179 scatoloni. Ha chiesto aiuto al Comune di Bologna, ma le sue grida sono cadute nel vuoto. Non può camminare, dev’essere curato da esperti, eppure è pieno di fascino, ha tanto da insegnare, ed è stimato in Italia e in Europa. Il fatto che non si tratti di un essere umano, ma di un museo, non rende il suo caso meno penoso. Abbiamo intervistato questo insolito homeless.

D. Ci parli di lei.
R. “Sono il Museo dell’Illustrazione. Mil, per gli amici. Nato a Ferrara nel 1992 grazie a Paola Pallottino, somma autorità in materia e archivio vivente della storia dell’illustrazione italiana. Avrebbe dovuto vedermi qualche anno fa, quando stavo a Casa Frescobaldi. Ero una chicca, “esempio unico in Italia e in Europa“, mi chiamavano…

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febbraio

Posted at febbraio 16, 2006 by

Danmark87 / 16
Ci sono stati tempi in cui cavalcavo l’avventura. Con l’incoscenza dei vent’anni, in compagnia di alcuni fidi, m’avventuravo in terre in cui si palpava quotidianamente la presenza del pericolo, dove dietro ogni angolo ci si poteva imbattere in personaggi inquietanti, autentici galioffi che ridevano nel mettere a repentaglio la loro vita. Beffardi disegnatori di vignette, spavaldi direttori di giornali, loschi trafficanti di Lego.
La misteriosa Danimarca mi accolse un’estate di quasi vent’anni fa: ecco una selezione di immagini fra quelle che, rocambolescamente, riportai a casa, assieme alla pellaccia.

 
 

08

25

dicembre

Posted at dicembre 8, 2005 by

Strawberry Fields ForeverLet me take you down
Cause I’m going to strawberry fields
Nothing is real
And nothing to get hung about
Strawberry fields forever

Living is easy with eyes closed
Misunderstanding all you see
It’s getting hard to be someone
But it all works out
It doesn’t matter much to me

Let me take you down
Cause I’m going to strawberry fields
Nothing is real
And nothing to get hung about
Strawberry fields forever


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novembre

Posted at novembre 8, 2005 by

Cuore: il primo Giudizio UniversaleCuore: Ultimo Giudizio UniversaleSi bimbe, è il giornale dove lavoravano mamma e papà ed è presto per raccontarvi tutto. E ci sono dei contenuti che per ora, piccole care, sarebbe complicato spiegare. Quelle parolacce? Parolacce… Come dicevamo? Parole pulite per un mondo sporco. Qualcosa del genere. Come faccio a visualizzarti, a semplificarti, che so… com’erano i socialisti del pre-tangentopoli? Quegli incravattati che oggi intravedi nei tg, un po’ somigliano a loro, ma dovrei spiegarti che in realtà sono dei baccelloni.. sono usciti dalla buccia di quelli là, quando si spaccarono tutte le bucce. Ma tu non hai ancora visto l’Invasione degli Ultracorpi. Quindi difficile, per ora. Ho messo mano ai vecchi fogli, per un favore che mi hanno chiesto e ne approfitto per depositare qui un altro souvenir della Resistenza Umana. Lo storico “Giudizio Universale”, che visse su Cuore dal nr.1 al nr.140 (4/10/93). Queste sono le classifiche pubblicate sulla prima uscita in edicola e sull’ultima edizione che ospitò quella sorta di “sondaggio più grande del mondo”. E se ben guardate, la distanza di tre anni dall’una all’altra non modificò più di tanto le cosiddette prime “dieci ragioni per cui vale la pena di vivere”. In fondo i Cuoristi avevano le idee abbastanza chiare. Meno limpidi furono coloro i quali, inviando massiccie votazioni per soggetti personalistici e incomprensibili a tutti gli altri lettori. La rubrica venne chiusa a causa di queste votazioni “organizzate” che, sballando la classifica, resero il gioco senza senso. Probabilmente erano gli stessi che, qualche anno dopo, si ripresentarono dentro ai forum e ai blog col costume da troll.

 
 

ottobre

Posted at ottobre 10, 2004 by

Per quasi sette anni mi ha assisitito nella Redazione di Cuore, condividendo con me il gesto finale di ogni pagina compiuta e conclusa: appenderne la stampata corretta nel corridoio. In seguito alla vorticosa chiusura del settimanale e sulla scorta di una specie di esproprio cautelativo quasi proletario, mi ha seguito nel grigio periodo della grafica in cantina, delle notti d’impaginazione disillusa. Poco più in là nel tempo, non si è fatto pregare per un nuovo ritorno a Milano, dove, ormai carico di gloria, mi ha coaudiuvato senza eccessivi carichi di lavoro sulla scrivania negli uffici di Clarence, per altri cinque anni. Del resto l’editoria impalpabile, quella di Internet, di rado necessitava di nastro adesivo.
Ancora un giro di boa, ancora un trasloco. Aria salmastra, ma il tavolo da disegno è quello risaputo. Ignorando sdegnosamente gli incentivi di governo, egli sceglie di non andare in pensione, e continua a prestare servizio guardando fiducioso verso il futuro.
Per quanto descritto fin qui, noi oggi accogliamo con tutti gli onori il Porta-Scotch-Rosso (con adesivo di Cuore) nella Hall Of Fame della Casina Verde (dodici minuti di standing ovation).

 
 

aprile

Posted at aprile 1, 2004 by

Le incredibili rivelazioni su “Warehouse 3000” 😉

 
 

marzo

Posted at marzo 24, 2004 by

recensiocuore1_th.gifInizio a mettere di là le tavole con le “recensioni disegnate” di Cuore. l’autore di turno doveva esprimere il suo parere su un libro, film, album musicale ecc. usando il linguaggio delle vignette o del fumetto in genere.
E visto che Sanremo è finito poco tempo fa, la prima che vi propongo è questa.

 
 

marzo

Posted at marzo 17, 2004 by

Devono essere otto anni o giù di li’ che non sistemo decentemente il mio archivio. Nel frattempo si sono accatastati altri faldoni di disegni, così ho preso il coraggio a due mani e mi sono messo sotto.
Adesso ho un organigramma abbastanza preciso del mio trascorso produttivo e ne approfitterò per cercare di mettere in rete i materiali che ancora mi piacciono con regolarità. Tipo una vignetta al giorno, una strippetta appena si puo’, un’illustrazio per gradire.
Da oggi garantiamo maggior regolarità nell’esposizione permanente del magazzino: citofonate Grassilli Warehouse.

 
 
 
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